31 dicembre 2011

Patt Mills

La fama di Pat Mills copre tutto il pianeta, se non altro perchè è il creatore della rivista settimanale 2000 AD, che ha dato vita a personaggi celebri e unici come Slàine e Judge Dredd. Tra i suoi lavori voglio anche ricordare lo splendido Marshal Law per la Dark Horse.
Qualcosina di più su Mills?


30 dicembre 2011

SLAINE il dio cornuto 3 di Glen Fabry, Pat Mills, Simon Bisley

SLAINE Volume 3 IL DIO CORNUTO

di Glen Fabry, Pat Mills, Simon BisleyMagic Press - 1989

Slàine in gaelico significa salute e integrità che erano i due attributi principali per i re celti, perchè essi dovavano unirsi carnalmente con la Dea Terra. In questi tre volumi troviamo perciò Slàine che , in un mondo stravolto dall'odio e dalla distruzione,ispirato dalle leggi della Dea Terra recupera  i quattro tesori sacri della tradizione gaelica, dimostrando tra l'altro, di aver diritto d'essere il Re. Sono quattro tesori, quattro armi potenti, quattro oggetti che donano il potere  e che rispondono ai quattro elementi. Sono armi proibite provenienti dalle quattro città ultraterrene dei Tùatha Dé Danaan.

Quattro sono anche i volti con cui la Dea appare e dialoga con Slàine: Vergine, Donna, Madre, Vecchia; legati al ciclo delle stagioni e perciò al ciclo della vita, che ha un suo inizio e una sua fine.

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Cosa che non viene accettata del ferale Slough Feg, portando disonore sul mondo e rompendo l'equilibrio delle cose, ecco perciò che si compongono i pezzi per la lotta tra il vecchio Signore dei Boschi, il Carnum o Cernunnos se preferisci, e il nuovo Dio Cornuto, il campione della Dea, è un duello mitico e catartico, che introdurrà il mondo in una nuova era. La tradizione di Cernunnos

28 dicembre 2011

SLAINE il dio cornuto 2 di Glen Fabry, Pat Mills, Simon Bisley

SLAINE Volume 2 - IL DIO CORNUTO

di Glen Fabry, Pat Mills, Simon BisleyMagic Press - 1989

Slàine Mac Roth della tribù dei Sessair, mercenario, razziatore di bestiame e futuro re fu pubblicato per la prima volta  nell'agosto 1983 sulla rivista 2000 AD. Alla seconda pagina di quel primo episodio eveva già ucciso un mostro del tempo. Alla quarta, aveva lanciato per la prima volta il suo famoso grido di battaglia, "Baciami l'ascia" (Kiss my Axe). Alla la sesta e conclusiva pagina, Slàine era già una leggenda del fumetto.

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Slàine era diverso da qualunque barbaro che aveva imperversato nella letteraratura pulp e nei fumetti; Pat Mills credeva nella "ricerca", terrorizzava i suoi disegnatori con sceneggiature piene di note e rimandi a risme di pagine strappate da costosi libri, come riferimenti fotografici. Milss frugò nell'antica storia storia britannica, per il personaggio si ispirò principalmente alla saga dei miti di Cu Chullain, ma prese ispirazione dall'intero patrimonio della cultura celta, che accomuna praticamente tutte le genti del nord-europa.
Chi è Cu Chullain?

27 dicembre 2011

Eduardo Barreto

Eduardo Barreto inizia la professione di cartoonist all'età di 16 anni. Professionalmente lavora per la Marvel e la DC e molte altre editrici in Usa ed Europa. Ha disegnato anche per Superman, Batman, Aliens vs Predator, Mike Danger e Star Wars. Muore nel dicembre del 2011 all'età di 57 anni.  Vedi

26 dicembre 2011

IL GRIFO n° 2 anno 1


IL GRIFO

 Anno 1 - n°2 - Maggio 1991
Editori del Grifo

El Gaucho - Milo Manara, Hugo Pratt

Ricordi con signore - Jacques de Loustal

Favole - Andrea Pazienza

Bianca in 8 e mezzo - Guido Crepax

Chaos - Moebius

Tiger - Danijel Zezelj

Vanda - Cinzia Leone

Fuori di Testa - Adam Zzywwuruth, Mauro Cicarè

Mirò e Felix - Pablo Echaurren

--------- la Storia de IL GRIFO qui ------------

25 dicembre 2011

IL GRIFO n°3 Anno 1


IL GRIFO

Anno 1 - n°3 - Giugno 1991
Editori del Grifo

El Gaucho - Milo Manara, Hugo Pratt

Billy The Kid - Danijel Zezelj

Notte da Oscar - Robert Crumb

Alvaro e Valerie - Cristiano Sagramola

Jonas Fink - Vittorio Giardino

Giro di vite - Guido Crepax

Fuori di Testa - Adam Zzywwuruth, Mauro Cicarè

Matisse Mouse - Pablo Echaurren

Se non vado errato, Il Grifo ha avuto il merito di far conoscere in italia Daniel Zezelij, geniale e bravissimo disegnatore dalla tecnica personale ed unica. Qui c'è il suo sito web

24 dicembre 2011

Paul Gulacy

Paul Gulacy entra nel mondo dei comics con il suo superbo Shang-Chi, Maestro di Kung-Fu pietra miliare della Marvel Comics e pubblicato tra gli anni '70 e '80 dall'Editoriale Corno. In seguito fu il precursore delle autoproduzioni, preferendo essere l'editore di se stesso piuttosto che dover soffrire nelle major editoriali, spesso troppo sensibili alle strette esigenze del mercato. Gulacy ha lavorato anche sulla serie animata di Aeon Flux, mentre tra le sue opere su carta stampata ricordo questi titoli. Terminator, Batman vs Predator e i due volumi de L'Impero Cremisi per Star Wars.

23 dicembre 2011

SLAINE il Dio Cornuto 1 - di Glen Fabry, Pat Mills, Simon Bisley

SLAINE Volume 1

IL DIO CORNUTOdi Glen Fabry, Pat Mills, Simon BisleyMagic Press - 1989

Nelle prossime settimane ce ne saranno di cose da dire su questa meravigliosa opera di Pat Mills e Simon Bisley. Già la copertina, per tema e per stile, vi fa assaporare tutto il profumo di questo bellissimo volume che, amio modesto avviso, va messo fra i capolavori del fumetto.
Creato da Angela e Pat Mills e sviluppato da Glenn Fabry, Slaine Il Dio Cornuto si svolge nella leggendaria Età dell'Oro dei Celti nel Tir-Nan-Og, la Terra della Giovinezza. Questa epoca, questi luoghi, appaiono nelle leggende celtiche sotto nomi diversi in diverse leggende piene di riferimenti ad contineti antichi e civiltà sommerse da terribili disastri in un passato lontano. Pat Mills, raccoglie tutto questo patrimonio e lo colloca in Inghilterra e Irlanda, quando le due isole erano ancora parte del continente. Oltre che la preziosissima arte di Simon Bisley che è semplicemente sublime, Slaine raccoglie in una narrazione dinamica e avvicente tutti i riferimenti precisi alle saghe e leggende gaeliche, originarie delle prime tribù celtiche che arrivarono in Inghilterra e Irlanda verso il 700 a.c. Altre info su Slaine


22 dicembre 2011

IL GRIFO n°7 Anno 1


IL GRIFO

Anno 1 - n°7 - ottobre 1991
Editori del Grifo


El Gaucho - Milo Manara, Hugo Pratt

Giallo Scolastico - Andrea Pazienza

I fratelli Adamov
- Jerome Charyn, Jacques de Loustal

Blueberry: Arizona Love - Jean Giraud, Jean-Michel Charlier

Giro di vite - Guido Crepax

Amiga Mia - Daniel Torres

Ava - Massimo Cavezzali

Fuori di Testa e il Flagello dell'umanità - Adan Zzywwwuruth, Mauro Cicarè

Solinga: Souvenir de Turkie - Marina Comandini

Nel cuore dell'inviolabile Meta Bunker - Alejandro Jodorowsky, Moebius

Le maggiorate di Stanton: Cherie - Eric Stanton

----------Per saperne di più su questa rivista, Clicca qui ----------

21 dicembre 2011

BATMAN: La città morta


BATMAN - LA LEGGENDA vol 10 - Città morta - Planeta De Agostini - 2008

Con  questo volume si chiude l'arazzo catastrofico di Cataclisma, la vicenda del gigantesco terremoto che sconvolge Gotham City. In realtà poi la vicenda continua con una nuova piega, ma a questo punto ho smesso di procurarmi i volumi, semplicemente perchè avevo perso l'entusiasmo per le vicende. Nonostante ci siano vicende e disegni veramente spettacolari, la serializzazione del prodotto, talvolta, ha delle cadute e il personaggio, spesso è retorico e pedante.

Tra i disegnatori che hanno partecipato all'opera, spiccano molti nomi. Klaus Janson, artista dal tratto duro e massiccio, è stato efficace collaboratore di Frank Miller e co-artefice dei suoi primi successi editoriali. Accanto al segno classico dei veterani Jim Aparo e Bob Hall vanno ad affiancarsi le linee chiare ed eleganti, leggibilissime di Graham Nolan, William Rosado, dell'inglese Marl Buckingham e dell'uruguiano Eduardo Barreto. Sono fondamentali poi, gli apporti molto moderni e plastici di Norm Breyfogle e Brian Stelfreeze. Leggi una recensione

Città morta: Chuck Dixon, Doug Moench, Alan Grant, William Rosado, John Beatty, Norm Breyfogle, Jim Aparo, Mark Buckingham, Bob Hall.

20 dicembre 2011

Simon Garth lo zombie

The Zombie Simon Garth di Kyle Hotz e Mike Raicht - Marvel Italia - 2008

Questi volumi della Panini/Marvel sono veramente pregevoli.
E sebben non sia lo stesso Garth che leggevo sulle pagine del Corriere della Paura, devo dire che il volume ha i suoi meriti.

Le origini del personaggio Simon Garth risalgono al lontano 1953, in una storia breve pubblicata su Menace, la rivista antologica dell'Atlas Comics, la casa editrice che qualche anno dopo sarebbe diventata la Marvel comics. Si tratta perciò di uno dei primi personaggi creati da Stan Lee, antecedente all'Uomo Ragno ed ai Fantastici Quattro. Fra il 1973 e il 1975, il personaggio viene riesumato (mai termine è stato più appropriato) per la serie Tales of the Zombie che riscuote un discreto successo, in Italia quelle storie sono pubblicate sul Corriere della Paura dell'Editoriale Corno. Simon Garth ritorna ancora nel 2006 e quindi eccoci al 2008, il personaggio ha però mantenuto solo il nome e la sua natura di zombie è stata modificata, da zombie voodoo è diventuo un zombie chimico, come va di moda oggi, è un peccato, perchè le storie perdono quella loro aura mistica e in fondo sviliscono l'aura soprannaturale di queste creature.

19 dicembre 2011

LOBO vs MASK vol 2

LOBO vs MASK vol 2 - Play Press - 1998

Con questo secondo volume si conclude il cross-over tra le due creature più maligne dell'universo.
Come già detto nel post di ieri, nonostante l'immenso sforzo degli autori e le stupefacenti tavole di Mahnke, la vicenda non decolla e resta sempre l'impressione che manchi qualcosa. Sono comunque due albi che non possono mancare in una collezione degna di questo nome.  Vuoi vederlo?

18 dicembre 2011

LOBO vs MASK vol 1

LOBO vs MASK  1

Play Press - 1998

Se la creatura più cattiva dell'Universo si incontra con la creatura più malvagia dello stesso ne dovrebbero uscire di tutti colori, ed invece qualcosa non funziona, forse il troppo stroppia.
Ed è un vero peccato perchè graficamente è di una bellezza spaventosa, pure la vicenda è ricca di trovate ed invenzioni, ma nonostante questo...non so come dire, ma non decolla.
E' comunque una coppia di albi da conservare con cura, se non altro per il valore storico del cross-over.

La bibliografia DC di Lobo






17 dicembre 2011

Randy Stradley, lo scrittore

Sia editor che scrittore, Randley Stradley ha lavorato sulle principali serie a fumetti degli anni '90. Il suo esordio comincia bene nel 1983 realizzando i fill-in di Star Wars per la Marvel. Successivamente si è fatto notare per Aliens vs Predator e quindi con L'Impero Cresimi ancora per la collana Star Wars. Nell'Impero Cremisi, Stradley ha lavorato a stretto contatto con Mike Richardson arricchendo la storia di trovate narrative e colpi di scena. Atre informazioni su Stradley

16 dicembre 2011

BATMAN: fuoco e ghiaccio


BATMAN - LA LEGGENDA vol 9 - Fuoco e ghiaccio - Planeta De Agostini - 2008

Continua in questo volume la seconda parte di Cataclisma, dove a fianco di Batman troviamo anche Oracolo, ovvero Barbara Gordon, la figlia del più famoso commissario.
Barbara Gordon appare per la prima volta nel 1966 per mano di Gardner Fox e Carmine Infantino. La figliola del commissario resta affascinata dal vigilante mascherato e lo affianca con il costume di Batgirl. L'indole di estrema indipendenza del personaggio la eleva come icona delle istanze femministe di fine anni '60, rendendola poi un personaggio simbolo del periodo quando approda nella terza serie del telefilm della BBC incarnata dall'attrice Yvonne Craig.

Barbara Gordon svolge la sua doppia vita sino agli anni '80, finchè non capita che il Joker gli spezzi la spina dorsale con un colpo di pistola.
Ma dalla sua sedia a rotelle, crea un network informativo segreto che raccoglie, valuta e incrocia informazioni che poi mette a disposizione di Batman e della polizia; nelle sue vesti di Oracolo, Barbara Gordon coordina anche Le Rapaci, un team di supereroine recentemente approdato sul piccolo schermo.

Graham Nolan, Staz Johnson, Mark Buckingham, Norm Breyfole, Jim Aparo, Klaus Janson, Stan Woch, Waine Faucher, James Hodgkins, Chuck Dixon, Alan Grant

15 dicembre 2011

BATMAN: Cataclisma


BATMAN - LA LEGGENDA vol 8 - Cataclisma - Planeta De Agostini - 2008

La novel Cataclisma è in realtà cominciata dal numero precedente con ben quattro polposi capitoli. In questo volume si entra nel cuore dell'evento catastrofico che ha distrutto Gotham City.

La vicenda, pubblicata originariamente tra il marzoe il maggio del 1988, si sviluppa come un cross-over nel proliferare di collane dedicate al Cavaliere Oscuro con l'uscita nei cinema della pellicola di Tim Burton e le successive, senza dimenticare l'enorme consenso trovato dalla serie televisiva animata. Nella catastrofe che coinvolge Gotham, Batman ritrova diversi personaggi appartenenti all'universo DC, in un complicato intreccio di vite ed eventi.


Cataclisma (seconda parte) Chris Renaud, Alan Grant, Dough Moench, Mark Buckingham, Scott McDaniel, Klaus Janson, Graham Nolan, Jim Aparo, Alex Maleev, Eduardo Barreto, David Roach, Bob McLeod, Karl Story, Bill Sienkiewicz, Sal Buscema

Conosci Villa Wayne?

13 dicembre 2011

RANXEROS 2 di Stefano Tamburini e Tanino Liberatore

RANXEROX 2

Primo Carnera - 1983

Quando uscì questo volume si era nell'epoca d'oro di Frigidaire (che prima o poi troverete anche in questo archivio). Voi non potete sapere con quanta trepidazione si aspettava la pubblicazione delle avventure del coatto sintetico. La sua fama, nel frattempo, si era estesa su cinque nazioni.
In questo volume, Ranx ritrova la sua sbarba tossica Lubna, in un viaggio tra New York e Trastevere, il nostro eroe avrà il suo da fare con megalomani da neo-basso impero romano, ragazzini criminali armati di acido e un Elvis Presley mongoloide e mutante.

Il volume è anche arricchito dalle foto che testimoniano l'incontro tra Frank Zappa e il duo Tamburini e Liberatore che generò la copertina del disco The man from Utopia. Vuoi vederla?

12 dicembre 2011

Tom Veitch

Tom Veitch è uno scrittore di romanzi, poesie e fumetti. Ha lavorato sia per l'underground che per la vasta diffusione. Grazie alla sua conoscenza con lo scozzese Cam Kennedy, è enrato nel novero degli autori della serie Star Wars per cui ha sceneggiato Il lato Oscuro della Forza, Le Cronache dei Jedi, I Cavalieri della vecchia Repubblica e Gli Oscuri Signori dei Sith con Kevin Anderson. Vuoi saperne di più?

11 dicembre 2011

RANXEROX 1 di Stefano Tamburini e Tanino Liberatore


RANXEROX

di Stefano Tamburini e Tanino LiberatoreEditori del Grifo -1992


Ristampa  del primo volume dedicato al coatto sintetico creato da Stefano Tamburini.
E' in queste pagine un cui vediamo il personaggio svilluparsi in uttta la sua splendida forma grazie alle matite coloratedi Tanino Liberatore, di cui nulla possiamo dire, se non che amiamo in maniera completamente acritica la sua splendida arte.

Ranxerox, androide perfetto, è stato costruito durante l'occupazione di un'università nel 1986 (rovesciamento ironico del 1968) da uno studente fuorilegge. Quando la polizia uccide il suo creatore, il robot dai circuiti impazziti fugge portandosi appresso il folle innamoramento per la tredicenne Lubna, che trova la maniera di rimetterlo in funzione.

Stefano Tamburini e Tanino Liberatore, si incontrano nel 1978 grazie alla comune conoscenza di Andrea Pazienza. E' in quell'anno che Tamburini pubblica sulla rivista Il Cannibale le prime tavole del coatto sintetico; quattro storie in bainco e nero dove anche il Pazienza ci mise lo zampino.
Racconta il Taburini:- Per gli effetti speciali ho usato, come sempre, una fotocopiatrice Rank Xerox 3017". La società produttrice  ci diffidò nel 1980 dall'usare ancora il loro marchio per il fumetto.-
In effetti, la multinazionale riteneva il fumetto osceno e sconveniente e lesivo del buon nome dell'azienda. Bastò cambiare l'ortografia. I racconti di questo volume furono pubblicati per la prima volta sulla pagine di Frigidarie nel 1980. Vai a Frigidaire

10 dicembre 2011

Mike Richardson

Mike Richardson è l'editore della Dark Horse, iniziò aprendo una libreria specializzata nel 1980 trasformandola in una catena diffusa in tre Stati dell'Unione. A Richardson non bastò e cominciò a produrre comics e negli anni '90 la Dark Horse era già un punto di riferimento nell'editoria americana. Con la Dark Horse Entertainment, Mike Richardson porta il suo gruppo nel mondo del cinema; ha prodotto, per esempio, Mask e Timecop. Un po' di +

9 dicembre 2011

Cam Kennedy

Nato e cresciuto in Scozia, ha vissuto per sette anni in Francia dove ha abbracciato la pittura, in seguito, tornando nelle terre di Albione, ha deciso di abbracciare l'arte sequenziale del fumetto con notevole successo. Ha lavorato spesso e bene per la rivista 2000 AD dove ha illustrato anche alcune brillanti episodi del Judge Dredd. Ha anche lavorato su Batman, Lobo ( Gladiatori non Americani), e The Punisher e la serie a fumetti di Star Wars. Detto per inciso, è uno dei miei preferiti.  Visita il suo sito

8 dicembre 2011

BATMAN: La spada di Azrael


BATMAN - La spada di Azrael - Planeta De Agostini - 2008

Fra i volumi sin'ora usciti in questa collana, questo è sicuramente il migliore in asoluto, sia come sceneggiature che come stile grafico. A mio modesto avviso s'intende.

Scritto da Denny O'Neil, La Spada di Azrael mette in mostra le capacità narrative dell'autore che ha profondamente influenzato, tra gli anni '60 e '70 lo sviluppo e la maturazione del personaggio di Batman, facendogli scavalcare le mode e aprendo la strada all'evoluzione dark impressa negli anni '80 da Frank Miller. La Spada di Azrael vine pubblicato nel 1992 e il tratto di Joe Quesada si fa subito apprezzare per la sua morbidezza e la rotondità delle forme, un gioco di luci e ombre che rendono le tavole di Quesada molto vivaci e dinamiche. Uno stile raffinato che sa miscelare diverse influenze e che apre al disegnatore di origine cubana le porte dell'olimpo dei cartoonist più apprezzati d'oltre oceano.  Una biografia di Quesada

Il volume contien anche la prima parte di Cataclisma, dove si racconta di un disastroso terremoto che sconquassa Gotham City, ma di questo ve ne scriverò meglio alla prossima occasione.

Il volume contiene:

La spada di Azrael - Denny O'Neyl, Joe Quesada

Cataclisma: Chuck Dixon, Alan Grant, Dough Moench, Mark Buckingham, Scott McDaniel, Klaus Janson, Graham Nolan

7 dicembre 2011

Tom Simmons

Nato in Colorado ma trapiantato nel selvaggio New Messico, dopo il Liceo, Tom Simmons si iscrive al corso di disegno pubblicitario della Eastern New Mexico University. Ben presto decise che disegnar fumetti era, se non altro, meno noioso che disegnare per la pubblicità e così decide di abbandonare la scuola e tentare la professione. Lavora così come inchiostratore su diverse serie tra cui Doc Savage, Excalibur e Wonder Woman. Una bibliografia parziale

6 dicembre 2011

Ron Randall

Inizia la sua carriera disegnando Warlord, Arak, The Barren Earth, Dragonlance, Sgt. Rock ed altri per la DC Comics. Ha anche lavorato per la Marvel realizzando tra gli altri Star Trek Unlimited.
Ha lavorato sulla serie a fumetti di Star Wars. Vive a Portland nell'Oregon. Questo è il suo sito

5 dicembre 2011

BATMAN: ADDIO, ROBIN

BATMAN - LA LEGGENDA vol 6 - Addio Robin - Planeta De Agostini - 2008

Continuamente in evoluzione, l'Universo Dc è un luogo ricco di sorprese ed imprevisti. All'interno del suo gigantesco quadro narrativo, ogni singolo personaggio interagisce con questo mondo parallelo e lo influenza con le sue vicende; capità così che anche qui i giovani ragazzini crescano, diventino adulti e facciano le loro scelte. In questo volume della serie Batman La Leggenda troviamo i Nuovi Titani, il team composto dai comprimari delle coppie più famose dell'Universo DC: Robin, Kid Flash, Aqualad e Wonder Girl. I Titani hanno conosciuto diversi avvicendamenti e trasformazioni sino ad diventare una squadra più matura e meno scanzonata. Ed è proprio tra i Nuovi Titani che Dick Grayson trova, il primo Robin, trova asilo dopo aver deciso di staccarsi dall'ala protettiva di Batman, assumendo l'identità di Nightwing.

Questo volume di divide in due parti, il capitolo conclusivo di Anno Tre che vede, tra le altre cose, un exscursus sui tre personaggi che hanno vestito i panni di Robin: Dick Grayson, Jason Todd e Tim Drake.
Nella seconda parte, troviamo Un luogo solitario per morire, dove in un intrecciato cross-over, Batman incontra i Nuovi Titani, tra riflessioni sulla vita e il perchè della morte.

Vuoi sapere altro sui Nuovi Titani?

Anno tre - Marv Wolfman, Pat Broderick
Un luogo solitario per morire:
Marv Wolfman, Jim Aparo 



4 dicembre 2011

RANXEROX - le origini di Stefano Tamburini

Frigidaire 127-128

Inserto Speciale Estate -1991Primo Carnera Editore

In questo speciale interamente dedicato a Ranx ed ai  suoi autori, sono ripubblicate le prime apparizioni del mitico personaggio creato da Stefano Tamburini e pubblicato sulle pagine de Il Cannibale sul finire degli anni '70.
All'epoca, il coatto sintetico si chiamava Rank Xerox, in seguito la legittima proprietaria del nome ebbe qualcosa a ridire, ed era una creatura completamente in mano di Stefano Tamburini, che con fotocopie, chine e matite creava l'universo cyberpunk in cui si muoveva l'androide romano. In alcune puntate, Tamburini viene affiancato al disegno dall'inconfondibile tratto di Andrea Pazienza.

Ranxerox su Amazon

Ranxerox raggiungerà il massimo della forma sulle pagine della rivista Frigidaire, dove le supreme matite colorate di Tanino Liberatore gli daranno una nuova dimensione imaginifica e iperealista. Vuoi Saperne di piu'?

3 dicembre 2011

Robert Teranishi

D'origine canadese, si è fatto un nome nel mondo dei comics per le sue matite fotorealistiche, così precise che spesso non necessitano di essere inchiostrate. Dopo aver frequentato la Scuola dìArte di manitoba, Teranishi ha esordito sul primo annual di Supergirl. Ha quindi lavorato per la Wildstorm e la Topps e partecipato ad alcuni albi di Star Wars. Guarda l'arte di Teranishi

2 dicembre 2011

LOBO: Cacciatore di taglie

LOBO: Cacciatore di taglie - Per passione e per denaro - 1996 - PlayPress

Breve ma intenso vademecum dove l'ultimo Czarniano insegna ai lettori come diventare un'abile cacciatore di taglie ed evitare le insidie del mestiere.
Delirante opera breve realizzata a più mani in puro stile lobesco, semplice, violento, erotico, zeppo di citazioni e parodie, totalmente inutile e divertente.

Sai tutto su Lobo?







Steve Perry

Steve Perry vanta una carriera intensa fatta di sceneggiature, recensioni, saggi, soggetti cinematografici e racconti. E' stato tra gli autori della prima stagione di Batman: The Animated Series che si meritò un Emmy Award. Ha trasformato i film Man in Black e The Mask in romanzi e fumetti (Aliens vs Predator). Con L'Ombra dell'Impero (Star Wars) ha scalato le classifiche dei best-sellers negli USA.
Steve Perry vive a Beaverton nell'Oregon e la sua produzione ha superato i 50 romanzi.
Altre notizie su Mister Perry

1 dicembre 2011

LOBO: Il braccio bastardo della legge

LOBO: Il braccio bastardo della legge - Play Press 1995
Sicuramente uno degli albi più pregiati a lui deidcati, questo Lobo il braccio bastardo della legge - Una strafottuta parodia- dice già tutto tra titolo e copertina.

L'albo inizia con Lobocon, di Giffen, Grant  e O'Neill dove il fantastico trio racconta  ll'arrivo dello Czarniano ad una comic convention, alla ricerca di un fumetto raro, con inevitabile sfracellamento totale finale.

Il secondo episodio è la fottutissima parodia del film Robocop diretto da Paul Verhoeven nel 1987.
In Lobocop la coppia Emond e Grant tirano proprio al massimo in ogni pagina della storia.
Nel suo complesso, sia per disegni che per soggetti, è uno degli albi migliori dell'Uomo. Vuoi di più?

30 novembre 2011

Mark G. Heike

Ha disegnato ed inchiostrato per Wolverine, Nexus, She Hulk, Aliens vs Predator, Mantra, Tartarughe Ninja, Xena, Secret Weapons, Magneto e Spyboy; ma il suo lavoro più famoso resta forse Femforce sul quale ha lavorato per oltre cento numeri, disegnandolo ed inchiostrandolo. Ha inoltra lavorato sugli albi di Star Wars nel ciclo dei Sith e dell'Accademia Jedi. Vive in Florida ed è editor delle ristampe western della Golden Age e AC Comics.  Il sito dell'AC COMICS

29 novembre 2011

28 novembre 2011

LOBO Sangue a Natale di Alan Grant e Keith Giffen

LOBO Paramilitary: Sangue a Natale

di Alan Grant e Keith Giffen1992 - Play Press

Forse questo post è un po' prematuro dato che il periodo più adatto per la sua pubblicazione sarebbe fine dicembre, piuttotosto che fine novembre.
Ma questa era solo una scusa pretestuosa per risolvere un incipit a tema riguardo a questo truculento albo dell'Uomo che, senza alcun dubbio, è uno dei più genuini e migliori della collezione.

La storia è molto divertente e semplice, come lo sono del resto tutte le vicende di Lobo: Lobo viene assoldato dal Coniglietto Pasquale per uccidere Babbo Natale, Lobo accetta.

Il tutto naturalmente con tanto, tano sangue e parolacce. Gli autori sono ovviamente il magnifico trio Giffen, Bisley e Grant. Guardalo qui!


24 novembre 2011

Dario Carrasco Jr.

La lavorato sui volumi a fumetti della serie Le cronache dei Jedi: La Guerra dei Sith, L'età d'oro dei Sith, La Caduta dell'Impero Sith e in Accademia Jedi.
Dario Carrasco hha anchre realizzato per la Marvel alcuni albi di Alpha Flight, Pinhead, Nova, What it? Capitan America e Night Trasher. Vive nella campagna di Maple Ridge, nel cuore della Columbia Britannica con la moglie e le figlie.  La biografia in inglese

23 novembre 2011

LOBO E' TORNATO di Alan Grant, Keith Giffen e Simon Bisley.

LOBO E' TORNATO

di Alan Grant, Keith Giffen e Simon BisleyPlay Press - 1993


E' passato mezzo secolo da quando, negli states, entrò in vigore il comics code, che di fatto proibiva una serie ben precisa di argomenti da trattare nei comics, oppure indirizzava gli sceneggiatori verso vie che non potessero offendere sopratutto la sensibilità cristiana della nazione.

Così nei fumetti americani era molto pericoloso trattare temi religiosi perchè la censura poteva essere spietata, stessa cosa valeva per la violenza gratutita, l'apologia di reato e il sesso.

Con il tempo le maglie della censura si sono di molto allentate, anche se talvolta ci sono stati dei colpi di coda, questo volume di Lobo ne è la dimostrazione.

In Lobo è tornato, lo Czarniano muore, rinasce, muore ancora e così via finchè le potenze di cielo e inferi non capiscono che forse è meglio lasciare andare l'Uomo per la sua strada.
In assoluto uno dei volumi migliori di Lobo, divertente, dissacrante e zeppo di volgarità e violenza gratuite, nonchè omportamenti immorali e discutibili in ognuna delle sue nonlehocontate pagine.

Forse questo link ti interessa

22 novembre 2011

Scott Tolson

Nel 1997 l'acquisto del suo primo fumetto e la visione al cinema di Star Wars accesero in lui la passione per la narrazione per immagini. Attualmente lavora come illustratore e sceneggiatore nella zona di Seattle. Ha sceneggiato La Principessa Guerriera per la serie a fumetti di Star Wars ed ha collaborato con il regista Spike Lee in Colors in black. Questo credo sia il suo indirizzo

21 novembre 2011

Kevin J. Anderson

Con oltre ventisei best-sellers e oltre undici milioni di libri venduti in undici paesi, Kevin J. Anderson è noto per i suoi progetti per Star Wars e X-File. Il suo lavoro si è meritato la nomination per il premio Best of the Year ed è arrivato in finale per i premi Nebula Bram Stoker.
Alla fine degli anni novanta, raccogliendo appunti inediti di Frank Herbert, ha scritto una trilogia prequel di Dune. Ha inoltre scritto le sceneggiature di Accademia Jedi:Leviathan, Gli Oscuri Signori dei Sith, La Guerra dei Sith, L'età d'oro dei Sith e La caduta dell'Impero Sith per la serie a fumetti di Star Wars editi in Italia da Magic Press. Leggi un'intervista a KJ Anderson

LOBO Gladiatori non americani di Alan Grant, Cam Kennedy e John Wagner

LOBOGladiatori non americani

di Alan Grant, Cam Kennedy e John WagnerMarzo 1994 - Play Press


E' interessante notare che, spesso e volentieri, il mondo di Lobo sia in realtà uno specchio distorto, spesso negativo, del presente del lettore. Tutto quello che esiste nele reale, viene caricato, anzi sautrato di gratuita violenza e cattiveria nelle tavole a colori del fumetto. Che Lo o sia un fumetto violento, non c'è alcun dubbio, anzi, il dubbio proprio non si pone, il paradosso sta nell'allegria della sua violenza monomaniacale.
Comunque la pensiate, questo Gladiatori non americani ricco di riferimenti alla cultura pop d'oltreoceano è propio un bel volume, divertente fino all'ultima pagina e con un Cam Kennedy in massima forma. Lo trovi qui

19 novembre 2011

Jan Strnad

Sceneggiatore di tutto rispetto e per certi versi anche geniale. In Italia si è fatto conoscere con Mondo Mutante, uno dei primi capolavori di Richard Corben. Harlan Edison lo ha ingaggiato per l'adattamento di tre sue storie  tratte da Harlan Ellison's Dream Corridor. Strnad ha scritto sceneggiature per fumetti della serie Star Wars, I Simpson e Starship Trooper.

Lavora anche per il cinema come sceneggiatore e story editor per conto di Disny, Columbia/Sony, Fox e Universal.  Una breve bio

18 novembre 2011

Gary Erskine

Nativo di Glasgow, Erskine si distingue per il suo stile pesantemente influenzato dai maestri della new wave francese, quali Bilal e Moebius, ma anche da Otomo e Darrow. L'arte di Gary Erskine la si può vedere in parecchi albi di diverse editrici americane. Da Warheadse Wolverine/Punisher per la Marvel, a The Authority e The Fifth per la DC Comics.

Lavora anche come designer per videogames e curatore di storyboard. Queste sue passioni sono confluite nel fumetto web Ignition City realizzato con Warre Ellis. Vuoi trovare Gary Erskine on line?

17 novembre 2011

LOBO: turista per Katz

LOBO: turista per Katz

 Play Press - Febbraio 1996

Questo numero di Play Magazine se fosse stato stampato bene sarebbe stato bello.
I disegni e colori di Martin Emond s i impiastriccano nella art assorbente dell'albo rendando la storia difficilmente leggibile.

A parte questo, tutto prosegue come da copione, il colpi di scena ci sono, le battute pure e c'è sempre la domanda vediamo Lobo come se la cava.

Di Robin non ve ne parlo, non mi è mai stato simpatico.

Riassumendo, questo albo di Lobo contiene:

Turista per Katz di Alan Grant e Martin Emond
Robin: l'angelo distruttore di Chuck Dixon, Tom Lyle, Bob Smith

Ma chi è Deadman? Scoprilo!

Michael A. Stackpole

Michael A. Stackpole ha vinto molti premi per i giochi che ha creato e per i libri che ha scritto. Ha al suo attivo una decina di romanzi di Star Wars ed ha scritto il romanzo fantasy Fortress Draconis. Ha lavorato in coppia con Jan Strnad nello scrivere Requiem per un Rogue sempre della saga di Star Wars. Leggi la bigorafia in inglese

16 novembre 2011

Angus McKie

Inizia la sua carriera alla grande facendosi conoscere sulle pagine di Metal Hurlant nel lontano 1976; Angus McKie cavalca l'onda del suo particolare stile pittorico con So beautiful so dangerous sul magazine Heavy Metal.
E' tra i pionieri del digitale applicato ai comics, utilizzando per la prima volta il computer per conto della Dark Horse in Blue Lily. Grazie alle potenzialità di Photoshop, McKie ha applicato la sua arte per colorare Darth Vader e Chewbacca nella collana Star Wars, e Martha Washington salva il mondo di Miller e Gibbons.
Aggiungiamo anche le colorazioni (oramai sempre digitali) per The Dome ancora con Gibbons e Heart of Empire: the legacy of Luther Arkwright di Bryant Talbot. Visita il suo sito

15 novembre 2011

BATMAN: una morte in famiglia

BATMAN - LA LEGGENDA vol 4 - Una morte in famiglia - Planeta De Agostini - 2008



 Proposta originariamente nel mensile Batman alla fine del 1988, Una morte in famiglia è stata scritta da Jim Starlin e disegnata da Jim Aparo, la coppia che ha realizzato Le dieci notti della bestia.

Già nel 1982, Starlin aveva curato la toccante dipartita di Capitan Marvel, nobile alfiere cosmico morto lontano dalle battaglie, divorato dal cancro. Con Una morte in famiglia i toni della tragedia greca vengono raggiunti per una scelta di markting ben precisa voluta dalla DC Comics.
Di fatto, la morte di Jason Todd, il secondo Robin, è decretata da un sondaggio telefonico condotto tra i lettori: per una manciata di voti, il destino del Cavsaliere Oscuro è sempre più oscuro.

Il partner di Batman, Robin (alias Jason Todd, che ha sostituito Dick Grayson che ha abbandonato il gioco) si trova prigioniero di una trappola letale creata da Joker, una trappola che, con la complicità dei lettori, si rivelerà fatale al giovinotto.

Il volume poi si completa con i primi due capitoli di Anno Tre dove Marv Wolfman ( lo sceneggiatore del film Blade) e Pat Broderick, rievocano le gesta del I° Robin, risalenti ad una storia pubblicata nel 1940, cogliendo l'occasione di esplorare i motivi per cui Batman accetta d'essere affiancato da coraggiosi, ma pu sempre fragili, virgulti.

Tutto sommato questo volume non è male, non male nemmeno la narrazione della morte di Robin...peccato certe ingenuità nella descrizione degli arabi...sopratutto nel ritenere gli iraniani degli arabi.

Molto forte e intenso invece è Anno Tre, grazie sopratutto allo stile personalissimo di Broderick.

Una morte in famiglia - Jim Starlin, Jim Aparo

Anno tre - Marv Wolfman, Pat Broderick

13 novembre 2011

Darko Macan: dalla Croazia a Star Wars

Originario della Croazia, Darko Macan inizia la sua carriera fumettistica nel 1988 scirvendo e disegnando le avventure di Tom & Jerry per il mercato croato. L'anno seguente, inizia ascenggiare, prima per la germania e in seguito per gli states, Donald Duck & Mickey Mouse, Tarzan, Tarzan/Carson of Venus, Aliens, Hellblazer e altri ancora; in coppia con il suo compatriota Edvin  Biukovic, Darko è l'autore di due cicli di Grendel Tales particolarmente apprezzati dalla critica.
Darko Macan ha lavorato anche sul ciclo a fumetti di Guerre Stellari, su X-Wing-Rougue Squadron: La nave fantasma, Chewbacca, Star Wars Tales, Darth Vader (che trovate schedati in questo blog).

Darko Macan continua a lavorare con il mondo dal suo paese natio.

Visita il suo sito ufficiale

12 novembre 2011

LOBO: follia d'estate di Alan Grant, John Dell e Val Semekis

LOBO: follia d'estate

 di Alan Grant, John Dell e Val Semekis

Play Press - Luglio 1994


In questo imperdibile, come tutti del resto, albo di Lobo, troviamo due episodi distinti, il primo tutto violenza, il secondo tutto sesso.

In Ritratto di una vittima disegnato da Val Zemeiks (che è troppo fighetto per un personaggio come Lobo, a mio modesto avviso) trovia mo L'Uomo che infila una raffica di violenza gratuita e ingiustificata sulle spalle di un poveretto che ha il solo torto di essere un po' stupido.

Nel secondo episodio, La fiammeggiante catena dell'amore, realizzato da John Dell, troviamo l'Uomo alle prese con un oceano di bellissime ragazze con bollori ardenti insaziabili: non per Lobo ovviamente.
In realtà si tratta di una divertente storiella breve che consiglia l'uso del preservativo. Guarda Lobo su Wikiquote

11 novembre 2011

Metal Extra: Speciale Rock

Metal Extra: Speciale Rock

Nuova Frontiera 1982

Questo Metal Extra dedicato alla musica rende bene l'idea della contaminazione e della reciproca influenza che musica e fumetto avevano negli anni '80, ai primordi della società dell'immagine.
Erano i tempi in cui la musica soffriva perchè non aveva le immagini e il fumetto soffriva perchè non aveva colonna sonora.

Gli autori e le storie presenti su questo volume sono tutte carine e preziose e sono:

Il Concorso di Alain Voss
Ricky Borgata di  Frank Margerin
Blues di Jacques de Loustal
Storia Breve di Philippe Druillet
Gegene, gioca e vinci di Luc Cornillon
Giungla Rock di Sergio Macedo
Al tranviere non far sapere... di Daniel Ceppi
Il furto del camperos di Dominique He
Rock & Roll Suicida di Caro
Please don't go di Serge Clerc
Idoli appassiti di  Liz Bijl
Tambourine sound - Alias

Per saperne di più sul rock e il fumetto negli anni '80, clicca qui

10 novembre 2011

Frank Miller, una biografia

Frank Miller comincia a farsi notare verso la fine degli anni '70. Dopo una manciata di storie per Twilight Zone, pubblica i suoi primi lavori grafici nel 1978 per la DC Comics. Viene notato da Jim Shooter della Marvel e, dopo Spectatular Spider Man, gli affida i disegni di Daredevil con testi di Roger Mckenzie. Ma a Frank Miller il mondo del diavolo rosso va stretto, non solo dal lato grafico, comincia a lavorare sulle trame e successivamente, di fa affidare anche le sceneggiatture da DennisO'Neil.
Con la collaborazione di Klaus Janson, Frank Miller martella i lettori del con storie ciniche ed amorali dove il Daredevil e il suo alter ego cieco Matt Murdock viene inghiottito in una spirale di dolore priva di ogni speranza. Nelle storie di Frank Miller appaiono personaggi affetti da disturbi mentali, tossici minorenni, cannibali dell'underground metropolitano e come se non bastasse, la figura inquietantante, sensuale ed ambigua di Elektra.

Ispirata alle femme fatale care a Will Eisner, la ninja greca diventa uno dei personaggi più amati dell'universo Marvel ( Elektra Assassin disegnato da Bill Sienkiewicz, non è un semplice fumetto, ma un vero e proprio capolavoro di pop art). Ma nonostante tutto questo, ad un tratto Miller decide di ucciderla in un racconto struggente zeppo di drammaticità senza ritorno. E' qui che forse si pongono le prime basi del fumetto di fine millennio, Miller abbandona le innocenze tipiche del comics da teen-agers e comincia a produrre opere che abbracciano un futuro incerto, spesso privo di speranza e redenzione.

Siamo nei primi '80 quando Frank Miller fonde il fumetto europeo alla Moebius con i segni grafici del giapponese Lone Wolf & Cub nelle tavole di Ronin: dove per una sorta di strana metempsicosi un samurari disonorato si ritrova in un futuro barbaro ed ostile minacciato da un demone con desideri di onnipotenza. Nel 1985 continua ad accanirsi su Matt Murdock in Daredevil: Born again, dove l'avvocato cieco perde la fidanzata che cade nel giro della droga e pornografia, prede la sua carriera professionale e tutti i suoi amici; ma proprio quando il mondo sembra proprio tutto a rotoli, ecco che la sua volontà lo fa risorgere e quindi scoprire d'essere caduto vittima di un complotto ordito dal suo nemico di sempre: Kingpin.

Batman il cavaliere oscuro è del 1986, mentre Daredevil: Love and war ed Elektra assassin disegnati da Bill Sienkiewickz sono del 1987, come lo è Batman Anno Uno disegnato da un magico Mazzucchelli: il lavoro che più di ogni altro ha influenzato profondamente tutti coloro che hanno lavorato sull'uomo pipistrello, da Tim Burton a Chistopher Nolan, da Grant Morrison a James Robinson.

Dopo questo periodo che lo rende famoso per la sua capacità narrativa, lavora per il cinema scrivendo Robocop 2 e 3, con Dave Gibbons realizza la geniale favola di Martha Washington in Give me liberty: che in italia esce in 4 albi dallo stesso titolo e successivamente si completa con Martha Washington va alla guerra e Martha Washington salva il mondo, tutti e tre entusiasmanti.

Con il designer di The Matrix, Geof Darrow, crea Hard Boiled e The Big Guy and Rusty the Boy Robot. Hard Boiled sviluppa nelle sue tavole tutte le tematiche care a P.K.Dick in un futuro distopico dove detective tristi si ritrovsno ad affrontare vicende di famiglie stranamente felici. The Big Guy and Rusty the Boy Robot è una sorta di omaggio ai manga, certamente è un sincero omaggio a Osamu Tezuke.

E' dopo queste esperienze che Miller segna un'altre pietra miliare nella storia del fumetto con Sin City dove
riprende alla grande lo stile noir anni 40; subito dopo ecco l'epica avventura spartana di 300.


Infine, Miller è ritornato al Cavaliere Oscuro con Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora e quindi ha stracciato ogni record di vendita con All Star Batman & Robin  the Boy Wonder; ha diretto la sua versione cinematografica dello Spirit creato da Will Eisner, ed ha realizzato diversi volumi ambientanti nella sua amata Sin City. Per oggi con la biografia di Frank Miller ci fermiamo qui, tanto sappiamo che, sicuramente, avremo occasione di aggiornarla.

8 novembre 2011

LOBO: Infanticidio di Alan Grant e Keith Giffen

LOBO Infanticidio

 di Alan Grant e Keith Giffen
Play Press - novembre 1993


Uno dei migliori albi della coppia Giffen e Grant. Zeppo di violenza e ironia, con una storia che nemmeno inizio a raccontare per non rovinartela.

Ti dirò solo che il Lobo viene attirato in una trappola e ci metterà un bel po' a capire che si trova nei guai...guai grossi.
Divertentissimo inoltre il flashback che ridisegna un momento del passato di Lobo.

Qui Giffen ha dato il massimo di se stesso, portando agli estremi la caratterizzazione di personaggi e ambienti che diventano letteralmente scenografie di cartone di quella che potrebbe essere una sadica, crudele, violenta recita scolastica. Vuoi leggerlo?

7 novembre 2011

BATMAN Il cerchio si chiude


BATMAN - LA LEGGENDA vol 4 - Il cerchio si chiude - Planeta De Agostini - 2008

Il cerchio si chiude - Mike W. Barr, Alan Davis

Le dieci notti della bestia - Jim Starlin, Jim Aparo

Paura in vendita - Mike W. Barr - Alan Davis - Paul Neary

Tempi di guerra fredda in questo quarto volume della serie Batman La Leggenda. Nei tempi della Reagan Age e della Glasnost, la DC Comics se ne esce con questa novel disegnata da Jim Aparo dove il Giustiziere Mascherato si ritrova ad affrontare un improbabile KGBeast che sembra proprio non volerne sapere di porre fine allo scontro tra superpotenze. La vicenda si sviluppa come un sincopato thrille d'azione e si chiude con uno scioccante colpo di scena che vede il Batman prendere una decisione estrema ed discutibile.
Nelle altre novel presenti nel volume, vediamo sulla prima la chiusura dei conti tra Batman e il Mietitore, mentre nella seconda, troviamo il preludio degli eventi luttuosi che poi ritroveremo nel quinto volume di questa collana.
Ma chi è KGBeast?

6 novembre 2011

BATMAN - IL FIGLIO DEL DEMONE


BATMAN - LA LEGGENDA vol 3 - Il figlio del demone - Planeta De Agostini - 2008

Terzo volume, non molto brillante, queste vicende stiracchiate del rapporto tra Batman e la procace figliola di Ra's al Ghul sono degne di Beautyful, Vivere o Sentieri...insomma, scegli te.

Ra's al Ghul nasce nel 1971 dall'immaginazione di Dennis O'Neil e viene caratterizzato con le fattezze di Jack Palance da Neal Adams. Ra's al Ghul significa in arabo La testa del Demone ed è un sapiente di origine mediorientale che grazie ai suoi studi ed alle sue scoperte è riuscito a trovare una particola tecnica rigenerativa che gli permette di sconfiggere la morte. Vuoi saperne di più sul Ra's?

Il figlio del demone - Mike W. Barr, Jerry Bingham

La sposa del demone - Mike W. Barr, Tom Grindberg

5 novembre 2011

LOBO L'ULTIMO CZARNIANO di Grant, Giffen e Bisley

LOBO L'ULTIMO CZARNIANO

di Alan Grant, Simon Bysley, Keith Giffen

Play Press - 1994


Se ancora non conosci l'Uomo, potresti iniziare proprio da questo albo monografico, che si presenta come la prima miniserie in un solo volume.
Ne L'ultimo Czarniano il trio Giffen, Grant e Bisley riescono a combinare una storiellina che tra le sue pieghe racconta l'infanzia e la vita del giovane Lobo riscoprendone le origini.

Una bella e dorata escursione di pura e gratuita violenza che ricostruisce le origini di questo personaggio politicamente scorretto e dissacrante e allergico all'autorità costituita.

Violenza gratuita e immotivata a parte, il resto sono dialoghi di una stupidità disarmante, ma ritrovano la loro utilità come come sono utili in un film pornografico. In realtà ti sto dicendo che questo è un albo assolutamente da possedere. Vuoi saperne di piu? - Lo trovi qui

4 novembre 2011

BATMAN - IL MIETITORE


BATMAN - LA LEGGENDA vol 2 - Il Mietitore - Planeta De Agostini - 2008

Secondo numero di questa serie platino di Planeta De Agostini, il volume contiene:

Due Facce: gli occhi di chi osserva parte 2- Andrea Helfer, Chris Sprouse, Steve Mitchell
Batman Anno 2 - Mike W. Barr, Alan Davis, Todd McFarlane
Due Facce: delitto e castigo - Jean Marc De Matteis, Scott McDaniel

Batman Anno due nasce come idea per un soggetto cinematografico destinato a non veder luce. L'idea è di Mike W. Barr, uno scrittore che si è fatto apprezzare dal mondo dei comics per alcune opere negli anni '70.
A metà degli anni ottanta Barr è in forza alla DC Comics per la quale realizza molte storie incentrate su Batman e sul variegato mondo nel quale si muove. Ma è nel 1987, quando il clamore mediatico sorto intorno a Batman: Anno Uno spinge la casa editrice a cavalcare la tigre con altre iniziative commerciali legate al Cavaliere Oscuro tra cui Anno due che ben presto viene pubblicato su Detectives Comics.

Il racconto è diviso in quattro parti, tutte sceneggiate da Barr. La parte grafica è più sofferta; il primo atto è gestito da Alan Davis, che si mantiene il maestro indiscusso che è, affiancato agli inchiostri dal suo fido  Paul Neary. Ai due inglesi succede il riboante Todd McFarlane che qualche tempo dopo creerà Spawn.


Questa disomogeneità nella grafica, sacrifica un po' l'opera e le fa perdere quell'unicità che aveva nel suo complesso l'Anno Uno di Mazzucchelli. Barr ha però il merito di costruire un Batman psicologicamente completo che trova nel Mietitore un antagonista che in fondo rappresenta il Batman delle origini, che usava volentieri le calibro 45 per fermare i malviventi. Tra gli altri, Batman-Wayne dovrà vedersela anche con Joe Chill, l'assassino dei suoi genitori, un trauma ancora palesementa aperto nella psiche del Cavaliere Oscuro.

Le vicende narrate su Anno Due hanno influito notevolmente nello sviluppo del personaggio e della sua mitologia, tanto che in Batman Begins di Christopher Nolan del 2005, compaiono diverse citazioni, dialoghi o scene tratte dal lavoro di Barr, Daavis e McFarlane.  Vuoi saperne di più? >>>

3 novembre 2011

STAR WARS: JABBA THE HUTT

STAR WARS: JABBA THE HUTT - Magic Press - Febbraio 1999


Titolo completo sarebbe, come da copertina, Jabba The Hutt: l'arte del commercio. A parte questi dettagli, in questo volume monografico dedicato al grassone mafioso, scopriamo che sotto le tonnellate di ciccia l'Hutt possiede anche un cuore e che non è facile fare affari teneno un occhio nei sentimenti. Vuoi saperne di più?>>>

2 novembre 2011

STAR WARS: DARTH MAUL

STAR WARS: DARTH MAUL - Magic Press - Maggio 2002


Rimasti nascosti per migliaia di anni, per i malvagi Sith è giunto il momento propizio per vendicarsi dell' Ordine Jedi che li ha costretti alla clandestinità. Pochi giorni prima del blocco del Pianeta Naboo da parte della federazione dei Mercanti, si mettono in moto tutti quegli enventi che provocheranno il crollo della Republica. Ma prima di scatenare l'offensiva economico, politica, Darth Sidious vuole evitare l'interferenza del sindacato criminale noto come Sole Nero, un'organizzazione mafiosa potente ed estesa. Per mettere fuori gioco il Sole Nero, Darth Sidious scaneta il suo allievo apprendista, Darth Maul il distruttore, che certamente saprà farsi apprezzare dal suo maestro oscuro.

Vuoi saperne di più?

1 novembre 2011

BATMAN - ANNO UNO

BATMAN - LA LEGGENDA vol 1 - ANNO UNO- Planeta De Agostini - 2008


Il volume contiene:

Batman anno zero - Frank Miller, David Mazzucchelli
L'uomo che ride - Ed Brubaker, Doug Mahnke
Gli occhi di chi osserva - Andrew Helfer, Chris Sprouse, Steve Mitchell.

Nel Maggio del 1939: sul numero 27 della rivista Detective Comics edita dalla National Allied Publishing ( che divverrà poi la DC Comics) viene pubblicato un fumetto con titolo Il Caso del Sindato Chimico. Protagonista della vicenda è un oscuro giustiziere abbigliato da pipistrelloumano: è la prima apparizione di Batman.

Creato dalla fantasia di Bob Kane e dello scrittore Bill Finger sull'onda del successo riscosso da Superman e dalla nutrita stirpe di eroi mascherati dalla doppia identità, Batman si inserisce perfettamente nella lettura popolare del periodo, è figlio della cultura pulp degli anni '30.

Le origini di Batman non vengono svelate subito, bisogna spettare il numero 33 di Detective Comics per capire la tragica vicenda del bambino che, crescendo, vota la sua vita alla lotta al crimine. Niente di particolarmente innovativo, lo schema ripercorre i romanzi d'appendice avventurosi publicati tra l'800 e il '900, ma se è vero che con due semplice pagine Kane e Finger riuscirono a definire il background delle pulsioni che muovono il personaggio, sarà poi Frank miller, nella seconda metà degli anni '80, a chiarire la centralità degli elementi psicologici che muovono il giustiziere mascherato, a chiarire la loro centralità e facendo emergere le loro oscure pulsioni ossessive.  Vuoi saperne di più?

31 ottobre 2011

STAR WARS: CHEWBACCA

STAR WARS: CHEWBACCA - Ottobre 2002 - Magic Press


Dall'introduzione del volume:

Quando la Dark Horse mi ha chiesto di scrivere un introduzione a questo volume, ho provato sentimenti contrastanti. Non sono un appassionato di fumetti, anche se ho seguito l'evoluzione dei personaggi nel corso degli anni. Ho anche autografato centinaia di albi e ho capito che cosa rappresentano queste storie per migliaia di persone sparse nel mondo. Non sono affatto sorpreso della sete di informazioni su Chewbacca dei fan. D'altra parte quante persone dormono ancora con il bambolotto del Wookiee e quante altre hanno dato il suo nome al proprio animaletto domestico? E ancora, quanti grossi tizi conoscete che si fanno chiamare Chewbacca come soprannome? Io ho perso il conto.

Ho letto la storia del matrimonio e le avventure con Han Solo, ho provato orrore quando ho visto lo "Star Wars Christmas Special" e ho ascoltato centinaia di fan che recitavano i dialoghi del Wookie a memoria. La maggior parte di loro provano un sincero affetto verso il tappeto ambulante che li accompagna da quando erano  piccoli. Ho incontrato molti nonni che, dopo essersi divertiti al cinema con i loro nipoti, li hanno portati alle convention. Questa è la terza generazione che si diverte con Star Wars. La vita è proprio bella.

Un paio di anni fa agli MTV Music Awards ho scoperto che molti fan pensavano che il fatto che Chewbacca non avesse ricevuto una medaglia alla fine del primo film fosse un'ingiustizia. Sono ritornato nei panni del Wookiee e  Carrie Fisher mi ha messo al collo la medaglia che Chewie si era guaddagnato. Sono molto orgoglioso di a ver partecipato alla prima trilogia. E' bello il fatto che i film di Star Wars sono diventati dei classici e la storia continua a scilupparsi.

Quello che penso a proposito dei fumetti? Penso che sono veramente ben fatti, che non mostrano viloenza fine a se stessa e che siano l'occasione per ammirare le tavole di ottimi disegnatori. In questo modo la storia si arrichisce di nuovi particolari. Penso che per tutti quelli che si sono divertiti in questi 25 anni di Star Wars. I Fumetti siano un Tributo.

Ma un tributo a chi? Il wookiee che ho avuto il piacere di interpretare è diventato il mio alter ego,  oltre che un' icona  della fantascienza. Chewie pè più grosso di chiunque altro, è il fratellone che ci dà sempre una mano. Per non menzionare il fatto che ricorda un grosso orsacchiotto. Noi non capiamo le parole di Chewie e nessuno sa cosa veramente dice o pensa. Sappiamo che è la coscienza di Han, pirata mercenario e contrabbandiere. Tuttavia riesce a esprimere le nostre emozioni. In America, come in Germania, in Giappone o in Italia tutti capiscono il linguaggio del wookiee. Il linguaggio delle emozioni è internazionale dopotutto.

Lo spunto dietro questo volume è intrigante, un viaggio della memoria che  ci mostra il lato migliore del nostro personaggio preferito. Vengono svelati particolari retroscena sulla sua nobile vita. E altri ancora verranno alla luce. E questo mi porta a un pensiero. Sappiamo che Chewie è morto dopo Episodio III, ma ancora non ci è stata mostrato nel prequel, eppure deve essere da qualche parte intento a portare la giustizia in una galassia lontana lontana. Forse in un'altra galassia potremmo ammirarlo e scoprire i suoi giorni di giovane wookiee, del nostro wookiee preferito, il poderoso Chewbacca.

Peter Mayhew

28 ottobre 2011

STAR WARS: DARTH VADER

STAR WARS: DARTH VADER - Magic Press - Luglio 2000


La Morte Nera è stata distrutta ma per l'Alleanza Ribelle la vittoria non è ancora in pugno.
Darth Vader è campato prodigiosamente alla morte nell'immane esèlosione, ed ora senza pietà sta cercando il responsabile della sua disfatta.
Nel frattempo, Luke Skywalker si gode i frutti del suo trionfo, ancora ignaro della portata reale del suo gesto e delle sue conseguenze.
Il ragazzo che sino a poco prima era un semplice contadino, inizia a capire qual'è il suo ruolo nella guerra e nell'equilibrio della galassia.

Leggi la biografia di Darth Vader

27 ottobre 2011

STAR WARS: MARA JADE il braccio dell'Imperatore

STAR WARS: MARA JADE il braccio dell'Imperatore - Magic Press - Giugno 2001


Mara Jade è bella, intelligente e pure mortale. E' il Braccio dell'Imperatore, il sicario personale dell'oscuro Signore dell'Impero Galattico. Mara ha eliminato molti nemici dell'Impero e ha sempre compiuto le sue missioni con acume e capacità. Ma dopo la morte dell'Imperatore per mano di Luke Skywalker e Darth Vader, un fattore imprevisto sta per entrare in gioco nell'ultima missione che deve portare a termine per l'Imperatore l'assassinio del capo dell'organizzazione criminale Nebulosa Nera. Nonostante il suo padrone sia morto, Mara Jade deve completare la missione...anche a costo della propria vita!

Un bell'articolo su questo personaggio

26 ottobre 2011

STAR WARS: BOBA FETT nemico dell'Impero

STAR WARS: Boba Fett nemico dell'Impero - Magic Press - Settembre 2001


Prima degli eventi raccontati in Star Wars Una Nuova Speranza, Darth Vader si affidò a Boba Fett per trovare e recuperare una piccola scatola con un contenuto che avrebbe potuto rovesciare le sorti dell'Impero. Purtroppo, il Cacciatore di Taglie più bravo della galassia non sa che, una volta portata a termine la missione, il Signore Oscuro vorrà liberarsi di lui e del segreto che gli è stato riportato.

Vuoi saperne di più?

24 ottobre 2011

STAR WARS: BOBA FETT Morte, bugie e tradimenti

STAR WARS BOBA FETT: Morte, bugie e tradimenti

Magic Press - Novembre 1998

Non so dirvi proprio il perchè, ma il tratto di Cam Kennedy mi piace veramente molto, mi ricorda certi fumetti anni'70 che possedevano una freschezza e un dinamismo che oggi si sono persi nel tentativo di imitare peddisequamente il realismo delle forme. Tra l'altro in questa storia sgangherata piena di personaggi astrusi, che vede nel ruolo di protagonista il misterioso cacciatore di taglie Mandaloriano, il segno frizzante di Kennedy si presta molto.

Consiglio vivamente questa pagina che riassume, e bene, la cronistoria di Guerre Stellari


23 ottobre 2011

STAR WARS:Accademia Jedi - Leviathan

STAR WARS: Accademia Jedi Leviathan - Magic Press Aprile 2003


Di seguito, il restante dell'introduzione del volume Requiem per un Rounge. La prima parte dell'articolo la trovate qui.
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Un altro pilota Richard Oldfield, era abbastanza noto agli attori americani poichè aveva interpretato un veterano del Viet Nam in Kennedy's Children. Uno dei più noti attori canadesi, Eugene Lipinsky, esordiva proprio ne L'Impero ed era con lui che facevo il viaggio ogni fgiorno agli studi di Elstree. Ci ritrovammo successivamente in altre produzioni americane di quegli anni, grandi film come Quell'ultimo ponte, Superman I e II, Cuba. In quel periodo Mark Hamill ed io siamo stati particolarmente vicini. Durante le nostre scorribande sugli sprinter, scoprimmo che avevamo molte cose in comune: entrambi i nostri padri erano militari di carriera in marina. Tutti e due sapevamo bene cosa significava cambiare casa, famiglia, amici, addirittura continente o tre anni. E tutti e due sapevamo che in tempi difficili il cameratismo dovevi svilupparlo in fretta.

Hot fu un bel periodo, forse troppo breve, un periodo difficile ma eccitante dominato dal suono famigliare del Millennium Falcon. Certo nel set c'era un'atemosfera particolare, Chewie riparava il Falcon e Leia dava ordini con la solita autorità. Riuscirete a evacuare tutta la Base Echo prima che Vader ci seppellisca tutti? E George riuscirà a non sforare con il budget?

Il compito non era dei più facili. Per le sequenze della battaglia. George aveva affidato a ogni pilota e artigliere un  piano preciso dei movimenti che avrebbero dovuto effettuare sul set per facilitare il lavoro degli addetti agli effetti speciali. Mark Hamill si applicava più di tutti per imparare le vie della Forza. Ricordo il suo approccio metodico e disciplinato per le scene di lotta. Nei cunicoli di Hot, Mark e il suo istruttore approfittavano di ogni momento libero per prepararsi al duello che Mark avrebbe dovuto affrontare alla fine del film.

Naturalmente, non andavamo, com'è giusto, sempre d'accordo. Comunque la maggior parte delle volte mangiavamo insieme. E anche con David Prowse. Chris Malcolm, e Eugene Lipinsky che molto spesso si univano a noi. Durante le conversazioni ci scambiavamo sempre le informazioni sulla storia e su quello che accadeva durante le riprese. Una volta Mark tentò di descrivere Yoda con le seguenti parole:-...una specie di rana samurai che abita una sorta di pianeta paludoso.- Un'altra volta con l'aiuto di David Prowse provò ad accennarci il fatto che L'Impero era solo in quinto film di un progetto che ne comprendeva nove. Sapevamo he Star Wars ci avrebbe accompagnato per il resto della nostra vita. Ardimentosi Ribelli provenienti da altre galassie reclutati per il servizio a Base Echo. Prendete per esempio Treat Williams, reclutato per un solo giorno e travolto dallo spirito di Hot: scelse di rimanere altri due giorni!

George Lucas ha donato alla generazione degli anni '70 e a quelle successive una visione eccitante, innovativa forgiata sulle ceneri di quello che avevamo visto noi un decennio prima. E inoltre è riuscito a mettere in pratica con ogni attore, ogni tecnico, persino con la ragazza del catering, gli stessi valori che predicava nella sua trilogia.

Una volta alla mostra di Star Wars allo Smithsonian, Georga disse:- Spero che la mostra ispirerà i ragazzi appassionati d'arte, tecnologia, informatica a mettere in pratica i loro interessi e la loro immaginazione per creare nuovi mondi e perseguire i loro sogni. I Rogue e quelli che c'erano prima di loro trasmetteranno questa ispirazione a voi.

Che la Forza sia con voi.         Dack Ralter (alias John Fass Morton)


15 ottobre 2011

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala X - Requiem per un Rogue

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala X - Requiem per un Rogue - Magic Press - Aprile 2003

Di seguito, l'introduzione all'albo scritta da John Morton che interpretava l'artigliere di Skywalker ne L'impero colpisce ancora.

Requiem per un Rogue vi racconterà di un sacrificio per scongiurare l'ennesima minaccia personificata dal megalomane devroniano Cartariun corrotto dal malvagio potere dei Sith. E attraverso la storia dei piloti Dllr e Herian cercherà di spiegarvi cos'è la solidarietà tra due diverse specie nell'universo di Star Wars.

Questo volume di Squadriglia Rogue cattura lo spirito della ribellione esattamente come facevano gli altri. Ognuno di questi rappresenta molto più delle seppur magnifiche scene d'azione nelle quali coraggiosi astropiloti si confrontano contro frotte di caccia Tie. Gli ottimi illustratori riescono a portarvi fin dentro la carlinga dei caccia, ma e Michael A.Stackpole che rende  tridimensionali i Rogue, calandoli di volta in volta in nuove avventure sempre più coinvolgenti che arricchiscono la storia e la rigida continuity dell'universo di Star Wars.

Squadriglia Rogue Ala-x riproduce in un contesto futuristico i conflitti e i turbamenti della nostra epoca, l'eterna lotta tra il bene e il male, sia tra due opposte fazioni ai margini della galassia, sia quando avviene nell'animo umano. L'arte imita la vita. Ma molto spessso è la vita ad imitare l'arte.

Dalla Rivoluzione Russa sino alla Seconda Guerra Mondiale, ai turbolenti anni '60, questo conflitto ha profondamente cambiato tutta la storia. George Lucas e quelli di noi che stavano a Hot nella primavera del '79 erano in un certo senso figli degli anni '60, un periodo pieno di conflitti sociali ma anche di cameratismo. Alcuni si misero un uniforme e prestarono servizio nell'esercito. Altri protestarono dietro le barricate. Verso la metà degli anni sessanta qualcuno trovò la sua strada a Londra, ognuno con la sua individualità e la sua storia da raccontare, proprio come i Rogue. I piloti di allora, ai tempi de L'impero colpisce ancora, sentivano lo stesso spirito che poi altri Rogue avvertirono su Brentaal, su Oradin e sulla Home One.

Ricordo il primo giorno, quando Dennis Lawson era sul set di Elstree. Era il ritorno di un eroe. Dennis conosceva un sacco di attori inglesi e aveva lavorato con la troupe ai tempi di Star Wars: Una nuova Speranza. Glia altri di noi avevano lavorato in altre produzioni, a Londra per lo più. Io conoscevo Chris Malcolm (Zev) che aveva lavorato alla versione originale del Rocky Horror Pictures Show, John Ratzenburger (Maggiore Darlin), Jack Mackenzie ( un ufficiale ribelle) ed io avevamo fatto Quell'ultimo ponte...


Il resto dell'introduzione te lo trovi nel prossimo post.

1 ottobre 2011

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala-X - La Principessa guerriera

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala-X - La Principessa guerriera - 2001 - Magic Press

Continuiamo e completiamo l'introduzione pubblicata sull'albo STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala-X - Campo di battaglia Tatooine scritta da Timothy Zahn. La parte precedente la trovate sul post del 23 settembre scorso.

A dire il vero, rimasi sorpreso. Piacevolmente sorpreso. Nelle numerose pagine in cui compariva Karrde, trovai si e no tre parole che ritenevo dovessero essere cambiate. Tre parole. Era evidente che Mike conosceva bene i miei personaggi.

Di li a poco ebbi l'occasione di lavorare nella situazione opposta. Firmai un ocntratto per scrivere un altro romanzo di Star Wars per la Bantam ( che alla fine si sviluppò in due libri, ma questa è un'altra storia), e quando ebbi finito il canovaccio e mi misi al lavoro, telefonai a Mike per assicurarmi che le nostre trame non si contraddicessero a vicenda. Nel corso della conversazione mi resi improvvisamente conto che una cosa che aveva a che fare con Booster Terrik si adattava perfettamente a un punto della trama che avevo già scritto. Lo feci notare e proposi di fare un collegamento. Mike accosentì con entusiasmo che aggiungessi Booster alla mia storia, e gli inviai il capitolo non appena fu pronto. Mi chiese di cambiare più o meno (avete indovinato) tre parole, e così ebbe inizio il processo di inserire collegamenti incrociati tra i nostri libri.

Alla fine diventò una routine abbastanza prevedibile. Uno dei due chiamava l'altro con una di cinque minuti su qualcosa che stava scrivendo; e quando riattaccavano ( di solito più di un'ora dopo) avevano trovato un altro collegamento o due da sviluppare. Alla fine, Mike aggiunse Mara Jade e Winter al suo elenco di personaggi presi da altri romanzi; e io ricambiai il favore inserendo Corran e Mirax nei miei.

Terminò i suoi romanzi e, ancora una volta, pensai che la mia parte del progetto fosse conclusa. Di nuovo, quanto mi sbagliavo. La Dark Horse Comics, infatti aveva smesso in cantiere una nuova serie di fumetti basata sugli Ala-X. Di li a poco, come è ovvio, Mike si mise a scrivere le storie per la Dark Horse.

E, ancora una volta, tornammo alla vecchia routine. Uno dei due telefonava all'altro per parlare di convention o contratti, o semplicemente per raccontare le ultime novità del Margine Esterno del mondo editoriale ( ormai parlavamo di altre cose oltre che delle trame dei nostri romanzi ): Mike mi raccontava le idee che aveva in mente, che si andavano ad aggiungere alle mie trame sempre più elaborate. A volte il collegamento non era perfetto, e dovevamo passare un'altra mezz'ora per escogitare la maniera per farlo funzionare nelle nostre rispettive trame.

A un certo punto, a Mike furono proposti altri romanzi di Star Wars, una nuova avventura basata sugli Ala-X e un romanzo di Star Wars cosiddetto "tradizionale". Seguirono altre telefonate, altri collegamenti. Di alcuni, in effetti, ne discutemmo tanto che mi è difficile ricordare chi fu il primo ad avere l'idea originale.

Ma mentre aspettate questi libri, c'è Campo di Battaglia: Tatooine a farvi compagnia. Originalmente in quattro parti, riporta Wedge Antilles e la Squadriglia Rogue dove ha avuto inizio la saga di Star Wars: il rovente mondo desertico di Tatooine, casa di Luke Skywalker. Giunti per quella che doveva essere fondamentalmente una visita di convenienza, si troveranno invece costretti ad affrontare pericoli, intrighi, gioco di squadra e dialoghi vivaci: in poche parole, il genere di narrazione che Mike sa fare meglio. Oltre alla storia di Mike, troverete anche la bellissima sceneggiatura di Jan Strnad, non chè i disegni straordinari del gruppo di John Nadeau, Jordi Ensign, Perry McNamee, Dave Nestelle e Mark Harrison. D'altronde, un libeo di fumetti è un opera fatta di collaborazione.

Ah, e i guai cui ho accennato all'inizio di questa introduzione, i guai che avrei dovuto sapere che sarebbero arrivati? Ce ne sono un sacco anche di quelli. Guai per Wedge, guai per la Squadriglia Rogue, guai per tutta la Nuova Repubblica. D'altronde, creare guai è una delle tante cose che Mike sa fare benissimo.

Ma non credetemi sulla parola. Andate alla prima pagina della storia, praparatevi alle entusiasmanti avventure della Squadriglia Rogue e buttatevi a capofitto. E buon divertimento! Ah, Mike: la prossima volta pago io da mangiare.

Timothy Zahn.

23 settembre 2011

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala X - Campo di battaglia Tatooine

STAR WARS: Squadiglia Rogue Ala X - Campo di battaglia Tatooine -Maggio 2001 - Magic Press

Dall'introduzione dell'albo, eccovi una lettera di Timothy Zahn:

Avrei dovuto capirlo appena Mike Stackpole fu invitato nell'universo di Star Wars, che sarebbero arrivati i guai.

Incontrai di sfuggita Mike alla Coastcon del 1993, ma non ebbi modo di conoscerlo veramente fino all'Hurricon dell'anno dopo, quando cenammo con una comune conoscenza. Mi parve una persona molto cordiale, anche se devo ammettere di essere stato un po' irritato dal fatto che i suoi anedotti sulle convention erano di gran lunga migliori dei miei.

Mike non ere nuovo al mondo della fantascienza, naturalmente. Scriveva nel campo dei giochi di fantascienza dal 1978, producendo moduli, regolamenti e, ogni tanto, anhe racconti. Aveva cominciato ad estendere la propia attività anche ai romanzi, dimostrando a tutti come si doveva scrivere un vero libro di Battletech. Avrebbe proseguito per tale strada, sia lavorando con universi condivisi con altri autori, sia creando proprie opere originali. Ma sto divagando.

Da allora ci siamo incrociati spesso in varie convention, limitandoci a rapporti del tipo:-Come stai? A che cosa stai lavorando in questo periodo?-. Qualche volta siamo riusciti ad andare a pranzo insieme. Spesso, non sempre, ho lasciato che offrisse lui.

E poi nel 1995, all'improvviso, ho ricevuto una telefonata da Mike. A quano sembrava, aveva firmato un contratto per scrivere per la Bantem una serie di romanzi di Star Wars basati sugli Ala-X e voleva discutere del gruppo della squadriglia Rogue che avevo sviluppato per i miei romanzi di Star Wars. Mi espose il suo canovaccio narrativo e l'arco di tempo che aveva in mente, e io gli fornii tutte le informazioni che potevo sulla squadriglia e sulla situazione politico militare del periodo in questione. Mi ringraziò, riattaccò e si mise a scrivere.

E' opinione, non so quanto comune, che i vari romanzieri di Star Wars facciano parte di un club un po' snob ed elitario. Seguendo questa analogia, si potrebbe affermare che l'arrivo di Mike nel club sia stato come sparare una palla di cannone in una piscina. Arrivavano i boriosi piloti della squadriglia Rogue: avventati, presuntuosi, a volte polemici, spesso villani. (Si, lo so, anche Han e Chewie erano villani, ma lo erano in modo diverso).

Credo di aver penato che la mia parte in questo progetto fosse conclusa. Quanto mi sbagliavo. Il primo libro di avventure sugli Ala X era appena uscito nelle librerie che Mike mi chiamò di nuovo, chiedendomi se poteva usare il personaggio di Talon Kerrde in uno dei suoi romanzi successivi. Discutemmo lo scenario che aveva in mente e il modo in cui Karrde si sarebbe probabilmente comportato in quella particolare circostanza e gli diedi il consenso.

Non che avesse bisogno del mio consenso per usare Kaarde se avesse voluto, sia beninteso. Tutto quello che io o altri avevamo scritto per la saga di Star Wars apparteneva alla Lucasfilm e, come nuovo membro del club, Mike aveva automaticamente accesso a tutto il materiale esistente. La sua telefonata era un semplice atto di cortesia professionale, nonchè una dimostrazione altrettanto professionale di voler curare il meglio possibile ogni aspetto dei suoi libri.

In ogni caso, promise che , appena pronto,, mi avrebbe inviato una copia del capitolo, cosa che fece regolarmente.

----Per oggi ci fermiamo qua, il resto dei ricordi di Timothy Zahn lo continuiamo nel prossimo post. Se vuoi essere meglio informato sulla Squadriglia Rogue, segui questo link
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