31 ottobre 2011

STAR WARS: CHEWBACCA

STAR WARS: CHEWBACCA - Ottobre 2002 - Magic Press


Dall'introduzione del volume:

Quando la Dark Horse mi ha chiesto di scrivere un introduzione a questo volume, ho provato sentimenti contrastanti. Non sono un appassionato di fumetti, anche se ho seguito l'evoluzione dei personaggi nel corso degli anni. Ho anche autografato centinaia di albi e ho capito che cosa rappresentano queste storie per migliaia di persone sparse nel mondo. Non sono affatto sorpreso della sete di informazioni su Chewbacca dei fan. D'altra parte quante persone dormono ancora con il bambolotto del Wookiee e quante altre hanno dato il suo nome al proprio animaletto domestico? E ancora, quanti grossi tizi conoscete che si fanno chiamare Chewbacca come soprannome? Io ho perso il conto.

Ho letto la storia del matrimonio e le avventure con Han Solo, ho provato orrore quando ho visto lo "Star Wars Christmas Special" e ho ascoltato centinaia di fan che recitavano i dialoghi del Wookie a memoria. La maggior parte di loro provano un sincero affetto verso il tappeto ambulante che li accompagna da quando erano  piccoli. Ho incontrato molti nonni che, dopo essersi divertiti al cinema con i loro nipoti, li hanno portati alle convention. Questa è la terza generazione che si diverte con Star Wars. La vita è proprio bella.

Un paio di anni fa agli MTV Music Awards ho scoperto che molti fan pensavano che il fatto che Chewbacca non avesse ricevuto una medaglia alla fine del primo film fosse un'ingiustizia. Sono ritornato nei panni del Wookiee e  Carrie Fisher mi ha messo al collo la medaglia che Chewie si era guaddagnato. Sono molto orgoglioso di a ver partecipato alla prima trilogia. E' bello il fatto che i film di Star Wars sono diventati dei classici e la storia continua a scilupparsi.

Quello che penso a proposito dei fumetti? Penso che sono veramente ben fatti, che non mostrano viloenza fine a se stessa e che siano l'occasione per ammirare le tavole di ottimi disegnatori. In questo modo la storia si arrichisce di nuovi particolari. Penso che per tutti quelli che si sono divertiti in questi 25 anni di Star Wars. I Fumetti siano un Tributo.

Ma un tributo a chi? Il wookiee che ho avuto il piacere di interpretare è diventato il mio alter ego,  oltre che un' icona  della fantascienza. Chewie pè più grosso di chiunque altro, è il fratellone che ci dà sempre una mano. Per non menzionare il fatto che ricorda un grosso orsacchiotto. Noi non capiamo le parole di Chewie e nessuno sa cosa veramente dice o pensa. Sappiamo che è la coscienza di Han, pirata mercenario e contrabbandiere. Tuttavia riesce a esprimere le nostre emozioni. In America, come in Germania, in Giappone o in Italia tutti capiscono il linguaggio del wookiee. Il linguaggio delle emozioni è internazionale dopotutto.

Lo spunto dietro questo volume è intrigante, un viaggio della memoria che  ci mostra il lato migliore del nostro personaggio preferito. Vengono svelati particolari retroscena sulla sua nobile vita. E altri ancora verranno alla luce. E questo mi porta a un pensiero. Sappiamo che Chewie è morto dopo Episodio III, ma ancora non ci è stata mostrato nel prequel, eppure deve essere da qualche parte intento a portare la giustizia in una galassia lontana lontana. Forse in un'altra galassia potremmo ammirarlo e scoprire i suoi giorni di giovane wookiee, del nostro wookiee preferito, il poderoso Chewbacca.

Peter Mayhew

28 ottobre 2011

STAR WARS: DARTH VADER

STAR WARS: DARTH VADER - Magic Press - Luglio 2000


La Morte Nera è stata distrutta ma per l'Alleanza Ribelle la vittoria non è ancora in pugno.
Darth Vader è campato prodigiosamente alla morte nell'immane esèlosione, ed ora senza pietà sta cercando il responsabile della sua disfatta.
Nel frattempo, Luke Skywalker si gode i frutti del suo trionfo, ancora ignaro della portata reale del suo gesto e delle sue conseguenze.
Il ragazzo che sino a poco prima era un semplice contadino, inizia a capire qual'è il suo ruolo nella guerra e nell'equilibrio della galassia.

Leggi la biografia di Darth Vader

27 ottobre 2011

STAR WARS: MARA JADE il braccio dell'Imperatore

STAR WARS: MARA JADE il braccio dell'Imperatore - Magic Press - Giugno 2001


Mara Jade è bella, intelligente e pure mortale. E' il Braccio dell'Imperatore, il sicario personale dell'oscuro Signore dell'Impero Galattico. Mara ha eliminato molti nemici dell'Impero e ha sempre compiuto le sue missioni con acume e capacità. Ma dopo la morte dell'Imperatore per mano di Luke Skywalker e Darth Vader, un fattore imprevisto sta per entrare in gioco nell'ultima missione che deve portare a termine per l'Imperatore l'assassinio del capo dell'organizzazione criminale Nebulosa Nera. Nonostante il suo padrone sia morto, Mara Jade deve completare la missione...anche a costo della propria vita!

Un bell'articolo su questo personaggio

26 ottobre 2011

STAR WARS: BOBA FETT nemico dell'Impero

STAR WARS: Boba Fett nemico dell'Impero - Magic Press - Settembre 2001


Prima degli eventi raccontati in Star Wars Una Nuova Speranza, Darth Vader si affidò a Boba Fett per trovare e recuperare una piccola scatola con un contenuto che avrebbe potuto rovesciare le sorti dell'Impero. Purtroppo, il Cacciatore di Taglie più bravo della galassia non sa che, una volta portata a termine la missione, il Signore Oscuro vorrà liberarsi di lui e del segreto che gli è stato riportato.

Vuoi saperne di più?

24 ottobre 2011

STAR WARS: BOBA FETT Morte, bugie e tradimenti

STAR WARS BOBA FETT: Morte, bugie e tradimenti

Magic Press - Novembre 1998

Non so dirvi proprio il perchè, ma il tratto di Cam Kennedy mi piace veramente molto, mi ricorda certi fumetti anni'70 che possedevano una freschezza e un dinamismo che oggi si sono persi nel tentativo di imitare peddisequamente il realismo delle forme. Tra l'altro in questa storia sgangherata piena di personaggi astrusi, che vede nel ruolo di protagonista il misterioso cacciatore di taglie Mandaloriano, il segno frizzante di Kennedy si presta molto.

Consiglio vivamente questa pagina che riassume, e bene, la cronistoria di Guerre Stellari


23 ottobre 2011

STAR WARS:Accademia Jedi - Leviathan

STAR WARS: Accademia Jedi Leviathan - Magic Press Aprile 2003


Di seguito, il restante dell'introduzione del volume Requiem per un Rounge. La prima parte dell'articolo la trovate qui.
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Un altro pilota Richard Oldfield, era abbastanza noto agli attori americani poichè aveva interpretato un veterano del Viet Nam in Kennedy's Children. Uno dei più noti attori canadesi, Eugene Lipinsky, esordiva proprio ne L'Impero ed era con lui che facevo il viaggio ogni fgiorno agli studi di Elstree. Ci ritrovammo successivamente in altre produzioni americane di quegli anni, grandi film come Quell'ultimo ponte, Superman I e II, Cuba. In quel periodo Mark Hamill ed io siamo stati particolarmente vicini. Durante le nostre scorribande sugli sprinter, scoprimmo che avevamo molte cose in comune: entrambi i nostri padri erano militari di carriera in marina. Tutti e due sapevamo bene cosa significava cambiare casa, famiglia, amici, addirittura continente o tre anni. E tutti e due sapevamo che in tempi difficili il cameratismo dovevi svilupparlo in fretta.

Hot fu un bel periodo, forse troppo breve, un periodo difficile ma eccitante dominato dal suono famigliare del Millennium Falcon. Certo nel set c'era un'atemosfera particolare, Chewie riparava il Falcon e Leia dava ordini con la solita autorità. Riuscirete a evacuare tutta la Base Echo prima che Vader ci seppellisca tutti? E George riuscirà a non sforare con il budget?

Il compito non era dei più facili. Per le sequenze della battaglia. George aveva affidato a ogni pilota e artigliere un  piano preciso dei movimenti che avrebbero dovuto effettuare sul set per facilitare il lavoro degli addetti agli effetti speciali. Mark Hamill si applicava più di tutti per imparare le vie della Forza. Ricordo il suo approccio metodico e disciplinato per le scene di lotta. Nei cunicoli di Hot, Mark e il suo istruttore approfittavano di ogni momento libero per prepararsi al duello che Mark avrebbe dovuto affrontare alla fine del film.

Naturalmente, non andavamo, com'è giusto, sempre d'accordo. Comunque la maggior parte delle volte mangiavamo insieme. E anche con David Prowse. Chris Malcolm, e Eugene Lipinsky che molto spesso si univano a noi. Durante le conversazioni ci scambiavamo sempre le informazioni sulla storia e su quello che accadeva durante le riprese. Una volta Mark tentò di descrivere Yoda con le seguenti parole:-...una specie di rana samurai che abita una sorta di pianeta paludoso.- Un'altra volta con l'aiuto di David Prowse provò ad accennarci il fatto che L'Impero era solo in quinto film di un progetto che ne comprendeva nove. Sapevamo he Star Wars ci avrebbe accompagnato per il resto della nostra vita. Ardimentosi Ribelli provenienti da altre galassie reclutati per il servizio a Base Echo. Prendete per esempio Treat Williams, reclutato per un solo giorno e travolto dallo spirito di Hot: scelse di rimanere altri due giorni!

George Lucas ha donato alla generazione degli anni '70 e a quelle successive una visione eccitante, innovativa forgiata sulle ceneri di quello che avevamo visto noi un decennio prima. E inoltre è riuscito a mettere in pratica con ogni attore, ogni tecnico, persino con la ragazza del catering, gli stessi valori che predicava nella sua trilogia.

Una volta alla mostra di Star Wars allo Smithsonian, Georga disse:- Spero che la mostra ispirerà i ragazzi appassionati d'arte, tecnologia, informatica a mettere in pratica i loro interessi e la loro immaginazione per creare nuovi mondi e perseguire i loro sogni. I Rogue e quelli che c'erano prima di loro trasmetteranno questa ispirazione a voi.

Che la Forza sia con voi.         Dack Ralter (alias John Fass Morton)


15 ottobre 2011

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala X - Requiem per un Rogue

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala X - Requiem per un Rogue - Magic Press - Aprile 2003

Di seguito, l'introduzione all'albo scritta da John Morton che interpretava l'artigliere di Skywalker ne L'impero colpisce ancora.

Requiem per un Rogue vi racconterà di un sacrificio per scongiurare l'ennesima minaccia personificata dal megalomane devroniano Cartariun corrotto dal malvagio potere dei Sith. E attraverso la storia dei piloti Dllr e Herian cercherà di spiegarvi cos'è la solidarietà tra due diverse specie nell'universo di Star Wars.

Questo volume di Squadriglia Rogue cattura lo spirito della ribellione esattamente come facevano gli altri. Ognuno di questi rappresenta molto più delle seppur magnifiche scene d'azione nelle quali coraggiosi astropiloti si confrontano contro frotte di caccia Tie. Gli ottimi illustratori riescono a portarvi fin dentro la carlinga dei caccia, ma e Michael A.Stackpole che rende  tridimensionali i Rogue, calandoli di volta in volta in nuove avventure sempre più coinvolgenti che arricchiscono la storia e la rigida continuity dell'universo di Star Wars.

Squadriglia Rogue Ala-x riproduce in un contesto futuristico i conflitti e i turbamenti della nostra epoca, l'eterna lotta tra il bene e il male, sia tra due opposte fazioni ai margini della galassia, sia quando avviene nell'animo umano. L'arte imita la vita. Ma molto spessso è la vita ad imitare l'arte.

Dalla Rivoluzione Russa sino alla Seconda Guerra Mondiale, ai turbolenti anni '60, questo conflitto ha profondamente cambiato tutta la storia. George Lucas e quelli di noi che stavano a Hot nella primavera del '79 erano in un certo senso figli degli anni '60, un periodo pieno di conflitti sociali ma anche di cameratismo. Alcuni si misero un uniforme e prestarono servizio nell'esercito. Altri protestarono dietro le barricate. Verso la metà degli anni sessanta qualcuno trovò la sua strada a Londra, ognuno con la sua individualità e la sua storia da raccontare, proprio come i Rogue. I piloti di allora, ai tempi de L'impero colpisce ancora, sentivano lo stesso spirito che poi altri Rogue avvertirono su Brentaal, su Oradin e sulla Home One.

Ricordo il primo giorno, quando Dennis Lawson era sul set di Elstree. Era il ritorno di un eroe. Dennis conosceva un sacco di attori inglesi e aveva lavorato con la troupe ai tempi di Star Wars: Una nuova Speranza. Glia altri di noi avevano lavorato in altre produzioni, a Londra per lo più. Io conoscevo Chris Malcolm (Zev) che aveva lavorato alla versione originale del Rocky Horror Pictures Show, John Ratzenburger (Maggiore Darlin), Jack Mackenzie ( un ufficiale ribelle) ed io avevamo fatto Quell'ultimo ponte...


Il resto dell'introduzione te lo trovi nel prossimo post.

1 ottobre 2011

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala-X - La Principessa guerriera

STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala-X - La Principessa guerriera - 2001 - Magic Press

Continuiamo e completiamo l'introduzione pubblicata sull'albo STAR WARS: Squadriglia Rogue Ala-X - Campo di battaglia Tatooine scritta da Timothy Zahn. La parte precedente la trovate sul post del 23 settembre scorso.

A dire il vero, rimasi sorpreso. Piacevolmente sorpreso. Nelle numerose pagine in cui compariva Karrde, trovai si e no tre parole che ritenevo dovessero essere cambiate. Tre parole. Era evidente che Mike conosceva bene i miei personaggi.

Di li a poco ebbi l'occasione di lavorare nella situazione opposta. Firmai un ocntratto per scrivere un altro romanzo di Star Wars per la Bantam ( che alla fine si sviluppò in due libri, ma questa è un'altra storia), e quando ebbi finito il canovaccio e mi misi al lavoro, telefonai a Mike per assicurarmi che le nostre trame non si contraddicessero a vicenda. Nel corso della conversazione mi resi improvvisamente conto che una cosa che aveva a che fare con Booster Terrik si adattava perfettamente a un punto della trama che avevo già scritto. Lo feci notare e proposi di fare un collegamento. Mike accosentì con entusiasmo che aggiungessi Booster alla mia storia, e gli inviai il capitolo non appena fu pronto. Mi chiese di cambiare più o meno (avete indovinato) tre parole, e così ebbe inizio il processo di inserire collegamenti incrociati tra i nostri libri.

Alla fine diventò una routine abbastanza prevedibile. Uno dei due chiamava l'altro con una di cinque minuti su qualcosa che stava scrivendo; e quando riattaccavano ( di solito più di un'ora dopo) avevano trovato un altro collegamento o due da sviluppare. Alla fine, Mike aggiunse Mara Jade e Winter al suo elenco di personaggi presi da altri romanzi; e io ricambiai il favore inserendo Corran e Mirax nei miei.

Terminò i suoi romanzi e, ancora una volta, pensai che la mia parte del progetto fosse conclusa. Di nuovo, quanto mi sbagliavo. La Dark Horse Comics, infatti aveva smesso in cantiere una nuova serie di fumetti basata sugli Ala-X. Di li a poco, come è ovvio, Mike si mise a scrivere le storie per la Dark Horse.

E, ancora una volta, tornammo alla vecchia routine. Uno dei due telefonava all'altro per parlare di convention o contratti, o semplicemente per raccontare le ultime novità del Margine Esterno del mondo editoriale ( ormai parlavamo di altre cose oltre che delle trame dei nostri romanzi ): Mike mi raccontava le idee che aveva in mente, che si andavano ad aggiungere alle mie trame sempre più elaborate. A volte il collegamento non era perfetto, e dovevamo passare un'altra mezz'ora per escogitare la maniera per farlo funzionare nelle nostre rispettive trame.

A un certo punto, a Mike furono proposti altri romanzi di Star Wars, una nuova avventura basata sugli Ala-X e un romanzo di Star Wars cosiddetto "tradizionale". Seguirono altre telefonate, altri collegamenti. Di alcuni, in effetti, ne discutemmo tanto che mi è difficile ricordare chi fu il primo ad avere l'idea originale.

Ma mentre aspettate questi libri, c'è Campo di Battaglia: Tatooine a farvi compagnia. Originalmente in quattro parti, riporta Wedge Antilles e la Squadriglia Rogue dove ha avuto inizio la saga di Star Wars: il rovente mondo desertico di Tatooine, casa di Luke Skywalker. Giunti per quella che doveva essere fondamentalmente una visita di convenienza, si troveranno invece costretti ad affrontare pericoli, intrighi, gioco di squadra e dialoghi vivaci: in poche parole, il genere di narrazione che Mike sa fare meglio. Oltre alla storia di Mike, troverete anche la bellissima sceneggiatura di Jan Strnad, non chè i disegni straordinari del gruppo di John Nadeau, Jordi Ensign, Perry McNamee, Dave Nestelle e Mark Harrison. D'altronde, un libeo di fumetti è un opera fatta di collaborazione.

Ah, e i guai cui ho accennato all'inizio di questa introduzione, i guai che avrei dovuto sapere che sarebbero arrivati? Ce ne sono un sacco anche di quelli. Guai per Wedge, guai per la Squadriglia Rogue, guai per tutta la Nuova Repubblica. D'altronde, creare guai è una delle tante cose che Mike sa fare benissimo.

Ma non credetemi sulla parola. Andate alla prima pagina della storia, praparatevi alle entusiasmanti avventure della Squadriglia Rogue e buttatevi a capofitto. E buon divertimento! Ah, Mike: la prossima volta pago io da mangiare.

Timothy Zahn.
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