30 novembre 2011

Mark G. Heike

Ha disegnato ed inchiostrato per Wolverine, Nexus, She Hulk, Aliens vs Predator, Mantra, Tartarughe Ninja, Xena, Secret Weapons, Magneto e Spyboy; ma il suo lavoro più famoso resta forse Femforce sul quale ha lavorato per oltre cento numeri, disegnandolo ed inchiostrandolo. Ha inoltra lavorato sugli albi di Star Wars nel ciclo dei Sith e dell'Accademia Jedi. Vive in Florida ed è editor delle ristampe western della Golden Age e AC Comics.  Il sito dell'AC COMICS

29 novembre 2011

John Nadeau e Jordi Ensign

I  due coniugi fanno coppia fissa, lui disegna, lei inchiostra, hanno lavorato per la collana a fumetti di Star Wars.  Vedi l'Archivio Completo dei fumetti di Star Wars

28 novembre 2011

LOBO Sangue a Natale di Alan Grant e Keith Giffen

LOBO Paramilitary: Sangue a Natale

di Alan Grant e Keith Giffen1992 - Play Press

Forse questo post è un po' prematuro dato che il periodo più adatto per la sua pubblicazione sarebbe fine dicembre, piuttotosto che fine novembre.
Ma questa era solo una scusa pretestuosa per risolvere un incipit a tema riguardo a questo truculento albo dell'Uomo che, senza alcun dubbio, è uno dei più genuini e migliori della collezione.

La storia è molto divertente e semplice, come lo sono del resto tutte le vicende di Lobo: Lobo viene assoldato dal Coniglietto Pasquale per uccidere Babbo Natale, Lobo accetta.

Il tutto naturalmente con tanto, tano sangue e parolacce. Gli autori sono ovviamente il magnifico trio Giffen, Bisley e Grant. Guardalo qui!


24 novembre 2011

Dario Carrasco Jr.

La lavorato sui volumi a fumetti della serie Le cronache dei Jedi: La Guerra dei Sith, L'età d'oro dei Sith, La Caduta dell'Impero Sith e in Accademia Jedi.
Dario Carrasco hha anchre realizzato per la Marvel alcuni albi di Alpha Flight, Pinhead, Nova, What it? Capitan America e Night Trasher. Vive nella campagna di Maple Ridge, nel cuore della Columbia Britannica con la moglie e le figlie.  La biografia in inglese

23 novembre 2011

LOBO E' TORNATO di Alan Grant, Keith Giffen e Simon Bisley.

LOBO E' TORNATO

di Alan Grant, Keith Giffen e Simon BisleyPlay Press - 1993


E' passato mezzo secolo da quando, negli states, entrò in vigore il comics code, che di fatto proibiva una serie ben precisa di argomenti da trattare nei comics, oppure indirizzava gli sceneggiatori verso vie che non potessero offendere sopratutto la sensibilità cristiana della nazione.

Così nei fumetti americani era molto pericoloso trattare temi religiosi perchè la censura poteva essere spietata, stessa cosa valeva per la violenza gratutita, l'apologia di reato e il sesso.

Con il tempo le maglie della censura si sono di molto allentate, anche se talvolta ci sono stati dei colpi di coda, questo volume di Lobo ne è la dimostrazione.

In Lobo è tornato, lo Czarniano muore, rinasce, muore ancora e così via finchè le potenze di cielo e inferi non capiscono che forse è meglio lasciare andare l'Uomo per la sua strada.
In assoluto uno dei volumi migliori di Lobo, divertente, dissacrante e zeppo di volgarità e violenza gratuite, nonchè omportamenti immorali e discutibili in ognuna delle sue nonlehocontate pagine.

Forse questo link ti interessa

22 novembre 2011

Scott Tolson

Nel 1997 l'acquisto del suo primo fumetto e la visione al cinema di Star Wars accesero in lui la passione per la narrazione per immagini. Attualmente lavora come illustratore e sceneggiatore nella zona di Seattle. Ha sceneggiato La Principessa Guerriera per la serie a fumetti di Star Wars ed ha collaborato con il regista Spike Lee in Colors in black. Questo credo sia il suo indirizzo

21 novembre 2011

Kevin J. Anderson

Con oltre ventisei best-sellers e oltre undici milioni di libri venduti in undici paesi, Kevin J. Anderson è noto per i suoi progetti per Star Wars e X-File. Il suo lavoro si è meritato la nomination per il premio Best of the Year ed è arrivato in finale per i premi Nebula Bram Stoker.
Alla fine degli anni novanta, raccogliendo appunti inediti di Frank Herbert, ha scritto una trilogia prequel di Dune. Ha inoltre scritto le sceneggiature di Accademia Jedi:Leviathan, Gli Oscuri Signori dei Sith, La Guerra dei Sith, L'età d'oro dei Sith e La caduta dell'Impero Sith per la serie a fumetti di Star Wars editi in Italia da Magic Press. Leggi un'intervista a KJ Anderson

LOBO Gladiatori non americani di Alan Grant, Cam Kennedy e John Wagner

LOBOGladiatori non americani

di Alan Grant, Cam Kennedy e John WagnerMarzo 1994 - Play Press


E' interessante notare che, spesso e volentieri, il mondo di Lobo sia in realtà uno specchio distorto, spesso negativo, del presente del lettore. Tutto quello che esiste nele reale, viene caricato, anzi sautrato di gratuita violenza e cattiveria nelle tavole a colori del fumetto. Che Lo o sia un fumetto violento, non c'è alcun dubbio, anzi, il dubbio proprio non si pone, il paradosso sta nell'allegria della sua violenza monomaniacale.
Comunque la pensiate, questo Gladiatori non americani ricco di riferimenti alla cultura pop d'oltreoceano è propio un bel volume, divertente fino all'ultima pagina e con un Cam Kennedy in massima forma. Lo trovi qui

19 novembre 2011

Jan Strnad

Sceneggiatore di tutto rispetto e per certi versi anche geniale. In Italia si è fatto conoscere con Mondo Mutante, uno dei primi capolavori di Richard Corben. Harlan Edison lo ha ingaggiato per l'adattamento di tre sue storie  tratte da Harlan Ellison's Dream Corridor. Strnad ha scritto sceneggiature per fumetti della serie Star Wars, I Simpson e Starship Trooper.

Lavora anche per il cinema come sceneggiatore e story editor per conto di Disny, Columbia/Sony, Fox e Universal.  Una breve bio

18 novembre 2011

Gary Erskine

Nativo di Glasgow, Erskine si distingue per il suo stile pesantemente influenzato dai maestri della new wave francese, quali Bilal e Moebius, ma anche da Otomo e Darrow. L'arte di Gary Erskine la si può vedere in parecchi albi di diverse editrici americane. Da Warheadse Wolverine/Punisher per la Marvel, a The Authority e The Fifth per la DC Comics.

Lavora anche come designer per videogames e curatore di storyboard. Queste sue passioni sono confluite nel fumetto web Ignition City realizzato con Warre Ellis. Vuoi trovare Gary Erskine on line?

17 novembre 2011

LOBO: turista per Katz

LOBO: turista per Katz

 Play Press - Febbraio 1996

Questo numero di Play Magazine se fosse stato stampato bene sarebbe stato bello.
I disegni e colori di Martin Emond s i impiastriccano nella art assorbente dell'albo rendando la storia difficilmente leggibile.

A parte questo, tutto prosegue come da copione, il colpi di scena ci sono, le battute pure e c'è sempre la domanda vediamo Lobo come se la cava.

Di Robin non ve ne parlo, non mi è mai stato simpatico.

Riassumendo, questo albo di Lobo contiene:

Turista per Katz di Alan Grant e Martin Emond
Robin: l'angelo distruttore di Chuck Dixon, Tom Lyle, Bob Smith

Ma chi è Deadman? Scoprilo!

Michael A. Stackpole

Michael A. Stackpole ha vinto molti premi per i giochi che ha creato e per i libri che ha scritto. Ha al suo attivo una decina di romanzi di Star Wars ed ha scritto il romanzo fantasy Fortress Draconis. Ha lavorato in coppia con Jan Strnad nello scrivere Requiem per un Rogue sempre della saga di Star Wars. Leggi la bigorafia in inglese

16 novembre 2011

Angus McKie

Inizia la sua carriera alla grande facendosi conoscere sulle pagine di Metal Hurlant nel lontano 1976; Angus McKie cavalca l'onda del suo particolare stile pittorico con So beautiful so dangerous sul magazine Heavy Metal.
E' tra i pionieri del digitale applicato ai comics, utilizzando per la prima volta il computer per conto della Dark Horse in Blue Lily. Grazie alle potenzialità di Photoshop, McKie ha applicato la sua arte per colorare Darth Vader e Chewbacca nella collana Star Wars, e Martha Washington salva il mondo di Miller e Gibbons.
Aggiungiamo anche le colorazioni (oramai sempre digitali) per The Dome ancora con Gibbons e Heart of Empire: the legacy of Luther Arkwright di Bryant Talbot. Visita il suo sito

15 novembre 2011

BATMAN: una morte in famiglia

BATMAN - LA LEGGENDA vol 4 - Una morte in famiglia - Planeta De Agostini - 2008



 Proposta originariamente nel mensile Batman alla fine del 1988, Una morte in famiglia è stata scritta da Jim Starlin e disegnata da Jim Aparo, la coppia che ha realizzato Le dieci notti della bestia.

Già nel 1982, Starlin aveva curato la toccante dipartita di Capitan Marvel, nobile alfiere cosmico morto lontano dalle battaglie, divorato dal cancro. Con Una morte in famiglia i toni della tragedia greca vengono raggiunti per una scelta di markting ben precisa voluta dalla DC Comics.
Di fatto, la morte di Jason Todd, il secondo Robin, è decretata da un sondaggio telefonico condotto tra i lettori: per una manciata di voti, il destino del Cavsaliere Oscuro è sempre più oscuro.

Il partner di Batman, Robin (alias Jason Todd, che ha sostituito Dick Grayson che ha abbandonato il gioco) si trova prigioniero di una trappola letale creata da Joker, una trappola che, con la complicità dei lettori, si rivelerà fatale al giovinotto.

Il volume poi si completa con i primi due capitoli di Anno Tre dove Marv Wolfman ( lo sceneggiatore del film Blade) e Pat Broderick, rievocano le gesta del I° Robin, risalenti ad una storia pubblicata nel 1940, cogliendo l'occasione di esplorare i motivi per cui Batman accetta d'essere affiancato da coraggiosi, ma pu sempre fragili, virgulti.

Tutto sommato questo volume non è male, non male nemmeno la narrazione della morte di Robin...peccato certe ingenuità nella descrizione degli arabi...sopratutto nel ritenere gli iraniani degli arabi.

Molto forte e intenso invece è Anno Tre, grazie sopratutto allo stile personalissimo di Broderick.

Una morte in famiglia - Jim Starlin, Jim Aparo

Anno tre - Marv Wolfman, Pat Broderick

13 novembre 2011

Darko Macan: dalla Croazia a Star Wars

Originario della Croazia, Darko Macan inizia la sua carriera fumettistica nel 1988 scirvendo e disegnando le avventure di Tom & Jerry per il mercato croato. L'anno seguente, inizia ascenggiare, prima per la germania e in seguito per gli states, Donald Duck & Mickey Mouse, Tarzan, Tarzan/Carson of Venus, Aliens, Hellblazer e altri ancora; in coppia con il suo compatriota Edvin  Biukovic, Darko è l'autore di due cicli di Grendel Tales particolarmente apprezzati dalla critica.
Darko Macan ha lavorato anche sul ciclo a fumetti di Guerre Stellari, su X-Wing-Rougue Squadron: La nave fantasma, Chewbacca, Star Wars Tales, Darth Vader (che trovate schedati in questo blog).

Darko Macan continua a lavorare con il mondo dal suo paese natio.

Visita il suo sito ufficiale

12 novembre 2011

LOBO: follia d'estate di Alan Grant, John Dell e Val Semekis

LOBO: follia d'estate

 di Alan Grant, John Dell e Val Semekis

Play Press - Luglio 1994


In questo imperdibile, come tutti del resto, albo di Lobo, troviamo due episodi distinti, il primo tutto violenza, il secondo tutto sesso.

In Ritratto di una vittima disegnato da Val Zemeiks (che è troppo fighetto per un personaggio come Lobo, a mio modesto avviso) trovia mo L'Uomo che infila una raffica di violenza gratuita e ingiustificata sulle spalle di un poveretto che ha il solo torto di essere un po' stupido.

Nel secondo episodio, La fiammeggiante catena dell'amore, realizzato da John Dell, troviamo l'Uomo alle prese con un oceano di bellissime ragazze con bollori ardenti insaziabili: non per Lobo ovviamente.
In realtà si tratta di una divertente storiella breve che consiglia l'uso del preservativo. Guarda Lobo su Wikiquote

11 novembre 2011

Metal Extra: Speciale Rock

Metal Extra: Speciale Rock

Nuova Frontiera 1982

Questo Metal Extra dedicato alla musica rende bene l'idea della contaminazione e della reciproca influenza che musica e fumetto avevano negli anni '80, ai primordi della società dell'immagine.
Erano i tempi in cui la musica soffriva perchè non aveva le immagini e il fumetto soffriva perchè non aveva colonna sonora.

Gli autori e le storie presenti su questo volume sono tutte carine e preziose e sono:

Il Concorso di Alain Voss
Ricky Borgata di  Frank Margerin
Blues di Jacques de Loustal
Storia Breve di Philippe Druillet
Gegene, gioca e vinci di Luc Cornillon
Giungla Rock di Sergio Macedo
Al tranviere non far sapere... di Daniel Ceppi
Il furto del camperos di Dominique He
Rock & Roll Suicida di Caro
Please don't go di Serge Clerc
Idoli appassiti di  Liz Bijl
Tambourine sound - Alias

Per saperne di più sul rock e il fumetto negli anni '80, clicca qui

10 novembre 2011

Frank Miller, una biografia

Frank Miller comincia a farsi notare verso la fine degli anni '70. Dopo una manciata di storie per Twilight Zone, pubblica i suoi primi lavori grafici nel 1978 per la DC Comics. Viene notato da Jim Shooter della Marvel e, dopo Spectatular Spider Man, gli affida i disegni di Daredevil con testi di Roger Mckenzie. Ma a Frank Miller il mondo del diavolo rosso va stretto, non solo dal lato grafico, comincia a lavorare sulle trame e successivamente, di fa affidare anche le sceneggiatture da DennisO'Neil.
Con la collaborazione di Klaus Janson, Frank Miller martella i lettori del con storie ciniche ed amorali dove il Daredevil e il suo alter ego cieco Matt Murdock viene inghiottito in una spirale di dolore priva di ogni speranza. Nelle storie di Frank Miller appaiono personaggi affetti da disturbi mentali, tossici minorenni, cannibali dell'underground metropolitano e come se non bastasse, la figura inquietantante, sensuale ed ambigua di Elektra.

Ispirata alle femme fatale care a Will Eisner, la ninja greca diventa uno dei personaggi più amati dell'universo Marvel ( Elektra Assassin disegnato da Bill Sienkiewicz, non è un semplice fumetto, ma un vero e proprio capolavoro di pop art). Ma nonostante tutto questo, ad un tratto Miller decide di ucciderla in un racconto struggente zeppo di drammaticità senza ritorno. E' qui che forse si pongono le prime basi del fumetto di fine millennio, Miller abbandona le innocenze tipiche del comics da teen-agers e comincia a produrre opere che abbracciano un futuro incerto, spesso privo di speranza e redenzione.

Siamo nei primi '80 quando Frank Miller fonde il fumetto europeo alla Moebius con i segni grafici del giapponese Lone Wolf & Cub nelle tavole di Ronin: dove per una sorta di strana metempsicosi un samurari disonorato si ritrova in un futuro barbaro ed ostile minacciato da un demone con desideri di onnipotenza. Nel 1985 continua ad accanirsi su Matt Murdock in Daredevil: Born again, dove l'avvocato cieco perde la fidanzata che cade nel giro della droga e pornografia, prede la sua carriera professionale e tutti i suoi amici; ma proprio quando il mondo sembra proprio tutto a rotoli, ecco che la sua volontà lo fa risorgere e quindi scoprire d'essere caduto vittima di un complotto ordito dal suo nemico di sempre: Kingpin.

Batman il cavaliere oscuro è del 1986, mentre Daredevil: Love and war ed Elektra assassin disegnati da Bill Sienkiewickz sono del 1987, come lo è Batman Anno Uno disegnato da un magico Mazzucchelli: il lavoro che più di ogni altro ha influenzato profondamente tutti coloro che hanno lavorato sull'uomo pipistrello, da Tim Burton a Chistopher Nolan, da Grant Morrison a James Robinson.

Dopo questo periodo che lo rende famoso per la sua capacità narrativa, lavora per il cinema scrivendo Robocop 2 e 3, con Dave Gibbons realizza la geniale favola di Martha Washington in Give me liberty: che in italia esce in 4 albi dallo stesso titolo e successivamente si completa con Martha Washington va alla guerra e Martha Washington salva il mondo, tutti e tre entusiasmanti.

Con il designer di The Matrix, Geof Darrow, crea Hard Boiled e The Big Guy and Rusty the Boy Robot. Hard Boiled sviluppa nelle sue tavole tutte le tematiche care a P.K.Dick in un futuro distopico dove detective tristi si ritrovsno ad affrontare vicende di famiglie stranamente felici. The Big Guy and Rusty the Boy Robot è una sorta di omaggio ai manga, certamente è un sincero omaggio a Osamu Tezuke.

E' dopo queste esperienze che Miller segna un'altre pietra miliare nella storia del fumetto con Sin City dove
riprende alla grande lo stile noir anni 40; subito dopo ecco l'epica avventura spartana di 300.


Infine, Miller è ritornato al Cavaliere Oscuro con Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora e quindi ha stracciato ogni record di vendita con All Star Batman & Robin  the Boy Wonder; ha diretto la sua versione cinematografica dello Spirit creato da Will Eisner, ed ha realizzato diversi volumi ambientanti nella sua amata Sin City. Per oggi con la biografia di Frank Miller ci fermiamo qui, tanto sappiamo che, sicuramente, avremo occasione di aggiornarla.

8 novembre 2011

LOBO: Infanticidio di Alan Grant e Keith Giffen

LOBO Infanticidio

 di Alan Grant e Keith Giffen
Play Press - novembre 1993


Uno dei migliori albi della coppia Giffen e Grant. Zeppo di violenza e ironia, con una storia che nemmeno inizio a raccontare per non rovinartela.

Ti dirò solo che il Lobo viene attirato in una trappola e ci metterà un bel po' a capire che si trova nei guai...guai grossi.
Divertentissimo inoltre il flashback che ridisegna un momento del passato di Lobo.

Qui Giffen ha dato il massimo di se stesso, portando agli estremi la caratterizzazione di personaggi e ambienti che diventano letteralmente scenografie di cartone di quella che potrebbe essere una sadica, crudele, violenta recita scolastica. Vuoi leggerlo?

7 novembre 2011

BATMAN Il cerchio si chiude


BATMAN - LA LEGGENDA vol 4 - Il cerchio si chiude - Planeta De Agostini - 2008

Il cerchio si chiude - Mike W. Barr, Alan Davis

Le dieci notti della bestia - Jim Starlin, Jim Aparo

Paura in vendita - Mike W. Barr - Alan Davis - Paul Neary

Tempi di guerra fredda in questo quarto volume della serie Batman La Leggenda. Nei tempi della Reagan Age e della Glasnost, la DC Comics se ne esce con questa novel disegnata da Jim Aparo dove il Giustiziere Mascherato si ritrova ad affrontare un improbabile KGBeast che sembra proprio non volerne sapere di porre fine allo scontro tra superpotenze. La vicenda si sviluppa come un sincopato thrille d'azione e si chiude con uno scioccante colpo di scena che vede il Batman prendere una decisione estrema ed discutibile.
Nelle altre novel presenti nel volume, vediamo sulla prima la chiusura dei conti tra Batman e il Mietitore, mentre nella seconda, troviamo il preludio degli eventi luttuosi che poi ritroveremo nel quinto volume di questa collana.
Ma chi è KGBeast?

6 novembre 2011

BATMAN - IL FIGLIO DEL DEMONE


BATMAN - LA LEGGENDA vol 3 - Il figlio del demone - Planeta De Agostini - 2008

Terzo volume, non molto brillante, queste vicende stiracchiate del rapporto tra Batman e la procace figliola di Ra's al Ghul sono degne di Beautyful, Vivere o Sentieri...insomma, scegli te.

Ra's al Ghul nasce nel 1971 dall'immaginazione di Dennis O'Neil e viene caratterizzato con le fattezze di Jack Palance da Neal Adams. Ra's al Ghul significa in arabo La testa del Demone ed è un sapiente di origine mediorientale che grazie ai suoi studi ed alle sue scoperte è riuscito a trovare una particola tecnica rigenerativa che gli permette di sconfiggere la morte. Vuoi saperne di più sul Ra's?

Il figlio del demone - Mike W. Barr, Jerry Bingham

La sposa del demone - Mike W. Barr, Tom Grindberg

5 novembre 2011

LOBO L'ULTIMO CZARNIANO di Grant, Giffen e Bisley

LOBO L'ULTIMO CZARNIANO

di Alan Grant, Simon Bysley, Keith Giffen

Play Press - 1994


Se ancora non conosci l'Uomo, potresti iniziare proprio da questo albo monografico, che si presenta come la prima miniserie in un solo volume.
Ne L'ultimo Czarniano il trio Giffen, Grant e Bisley riescono a combinare una storiellina che tra le sue pieghe racconta l'infanzia e la vita del giovane Lobo riscoprendone le origini.

Una bella e dorata escursione di pura e gratuita violenza che ricostruisce le origini di questo personaggio politicamente scorretto e dissacrante e allergico all'autorità costituita.

Violenza gratuita e immotivata a parte, il resto sono dialoghi di una stupidità disarmante, ma ritrovano la loro utilità come come sono utili in un film pornografico. In realtà ti sto dicendo che questo è un albo assolutamente da possedere. Vuoi saperne di piu? - Lo trovi qui

4 novembre 2011

BATMAN - IL MIETITORE


BATMAN - LA LEGGENDA vol 2 - Il Mietitore - Planeta De Agostini - 2008

Secondo numero di questa serie platino di Planeta De Agostini, il volume contiene:

Due Facce: gli occhi di chi osserva parte 2- Andrea Helfer, Chris Sprouse, Steve Mitchell
Batman Anno 2 - Mike W. Barr, Alan Davis, Todd McFarlane
Due Facce: delitto e castigo - Jean Marc De Matteis, Scott McDaniel

Batman Anno due nasce come idea per un soggetto cinematografico destinato a non veder luce. L'idea è di Mike W. Barr, uno scrittore che si è fatto apprezzare dal mondo dei comics per alcune opere negli anni '70.
A metà degli anni ottanta Barr è in forza alla DC Comics per la quale realizza molte storie incentrate su Batman e sul variegato mondo nel quale si muove. Ma è nel 1987, quando il clamore mediatico sorto intorno a Batman: Anno Uno spinge la casa editrice a cavalcare la tigre con altre iniziative commerciali legate al Cavaliere Oscuro tra cui Anno due che ben presto viene pubblicato su Detectives Comics.

Il racconto è diviso in quattro parti, tutte sceneggiate da Barr. La parte grafica è più sofferta; il primo atto è gestito da Alan Davis, che si mantiene il maestro indiscusso che è, affiancato agli inchiostri dal suo fido  Paul Neary. Ai due inglesi succede il riboante Todd McFarlane che qualche tempo dopo creerà Spawn.


Questa disomogeneità nella grafica, sacrifica un po' l'opera e le fa perdere quell'unicità che aveva nel suo complesso l'Anno Uno di Mazzucchelli. Barr ha però il merito di costruire un Batman psicologicamente completo che trova nel Mietitore un antagonista che in fondo rappresenta il Batman delle origini, che usava volentieri le calibro 45 per fermare i malviventi. Tra gli altri, Batman-Wayne dovrà vedersela anche con Joe Chill, l'assassino dei suoi genitori, un trauma ancora palesementa aperto nella psiche del Cavaliere Oscuro.

Le vicende narrate su Anno Due hanno influito notevolmente nello sviluppo del personaggio e della sua mitologia, tanto che in Batman Begins di Christopher Nolan del 2005, compaiono diverse citazioni, dialoghi o scene tratte dal lavoro di Barr, Daavis e McFarlane.  Vuoi saperne di più? >>>

3 novembre 2011

STAR WARS: JABBA THE HUTT

STAR WARS: JABBA THE HUTT - Magic Press - Febbraio 1999


Titolo completo sarebbe, come da copertina, Jabba The Hutt: l'arte del commercio. A parte questi dettagli, in questo volume monografico dedicato al grassone mafioso, scopriamo che sotto le tonnellate di ciccia l'Hutt possiede anche un cuore e che non è facile fare affari teneno un occhio nei sentimenti. Vuoi saperne di più?>>>

2 novembre 2011

STAR WARS: DARTH MAUL

STAR WARS: DARTH MAUL - Magic Press - Maggio 2002


Rimasti nascosti per migliaia di anni, per i malvagi Sith è giunto il momento propizio per vendicarsi dell' Ordine Jedi che li ha costretti alla clandestinità. Pochi giorni prima del blocco del Pianeta Naboo da parte della federazione dei Mercanti, si mettono in moto tutti quegli enventi che provocheranno il crollo della Republica. Ma prima di scatenare l'offensiva economico, politica, Darth Sidious vuole evitare l'interferenza del sindacato criminale noto come Sole Nero, un'organizzazione mafiosa potente ed estesa. Per mettere fuori gioco il Sole Nero, Darth Sidious scaneta il suo allievo apprendista, Darth Maul il distruttore, che certamente saprà farsi apprezzare dal suo maestro oscuro.

Vuoi saperne di più?

1 novembre 2011

BATMAN - ANNO UNO

BATMAN - LA LEGGENDA vol 1 - ANNO UNO- Planeta De Agostini - 2008


Il volume contiene:

Batman anno zero - Frank Miller, David Mazzucchelli
L'uomo che ride - Ed Brubaker, Doug Mahnke
Gli occhi di chi osserva - Andrew Helfer, Chris Sprouse, Steve Mitchell.

Nel Maggio del 1939: sul numero 27 della rivista Detective Comics edita dalla National Allied Publishing ( che divverrà poi la DC Comics) viene pubblicato un fumetto con titolo Il Caso del Sindato Chimico. Protagonista della vicenda è un oscuro giustiziere abbigliato da pipistrelloumano: è la prima apparizione di Batman.

Creato dalla fantasia di Bob Kane e dello scrittore Bill Finger sull'onda del successo riscosso da Superman e dalla nutrita stirpe di eroi mascherati dalla doppia identità, Batman si inserisce perfettamente nella lettura popolare del periodo, è figlio della cultura pulp degli anni '30.

Le origini di Batman non vengono svelate subito, bisogna spettare il numero 33 di Detective Comics per capire la tragica vicenda del bambino che, crescendo, vota la sua vita alla lotta al crimine. Niente di particolarmente innovativo, lo schema ripercorre i romanzi d'appendice avventurosi publicati tra l'800 e il '900, ma se è vero che con due semplice pagine Kane e Finger riuscirono a definire il background delle pulsioni che muovono il personaggio, sarà poi Frank miller, nella seconda metà degli anni '80, a chiarire la centralità degli elementi psicologici che muovono il giustiziere mascherato, a chiarire la loro centralità e facendo emergere le loro oscure pulsioni ossessive.  Vuoi saperne di più?

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