28 dicembre 2012

SUPERMAN PACE IN TERRA di Alex Ross e Paul Dini

SUPERMAN PACE IN TERRA

di Alex Ross e Paul Dini

Play Press 1999

Superman è forse il più retorico dei supereroi, anzi, proprio il suo mito racchiude in sé tutta la tipica retorica supereroistica d'oltreoceano.
Di questa retorica di buoni principi, il volume di Dini e Ross abbonda come un pancake immerso nel sciroppo d'acero, nonostante questo, l'estremo realismo e l'umana caratterizzazione dei personaggi, compensano una storia troppo buonista per essere credibile.

Il volume appartiene ad un progetto di beneficenza, credo promosso dalla DC, in cui Ross e Dini ci hanno messo del loro per riscrivere le fisionomie di diversi supereroi. Io mi sono preso Batman e questo Supermen, e, nonostante la retorica sopra citata, sono sempre affascinato e calamitato dall'arte di Alex Ross. Ti basta vedere la copertina di questo volume, per renderti conto di cosa ci puoi trovare dentro. E' veramente un drago questo Alex Ross! Bibliografia di Superman


25 dicembre 2012

BATMAN GUERRA AL CRIMINE di Alex Ross e Paul Dini

BATMAN Guerra al Crimine

di Alex Ross e Paul Dini
Play Press - 2000

Questa guerra al crimine deel Cavaliere Oscuro vede in realtà Paul Dini al soggetto e Alex Ross ai disegni, perciò i nomi andrebbero invertiti, ma qui troviamo un Alex Ross in una forma così smagliante che certamente si merita il primo posto.

Questo volume fa parte di una collana realizzata da Alex Ross in cui si racconta per immagini la vicenda, una graphic novel ibrida in cui il rapporto narrativo tra testo e immagine, quello tipico del fumetto per capirci, viene stravolto per dare maggior spazio alle immegini, grandi immagini formato A3 con splendidi colori e le fantastiche definizioni di Alex Ross.

E' sicuramente uno dei migliori Batman mai realizzati. Guarda questo Catalogo!

22 dicembre 2012

DRACULA di Jon J. Muth

DRACULA

di John J Muth
Play Press 1993

Muth l'avevo conosciuto per un'indimenticabile miniserie Hawok+Wolverine ambientata in piena guerra fredda; una di quelle cosette di fine anni '80 che hanno cambiato il mondo del fumetto supereroistico.

Bene o male sono sempre stato affascinato dall'acquerello, e questo di Muth mi è sempre piaciuto, intendo dire che è la tecnica  e l'arte di Muth che mi piacciono.

Il Dracula di Muth non è un fumetto vero e proprio, ma una graphic novel, anzi, un racconto illustrato dove le vicende del romanzo di Bram Stoker vengono riviste per quadri vibranti e intensi, senza testi, che però, come in un film muto, ogni tanto interrompono la narrazione per immagini per condurre il lettore nel racconto. 

Tutto sommato è un bel volume, anche se il piacere estetico delle tavole, vale di più del risultato complessivo che resta piuttosto freddino. Muth su AskArt

21 dicembre 2012

METAL EXTRA Speciale Apocalisse

METAL EXTRA Speciale Apocalisse

Nuova Frontiera - 1983

Quando uscì questa raccolta, si stava aspettando il 1984, c'era la guerra fredda e l'invasione dell'Afghanistan da parte dei russi ci preoccupava un po' tutti. Ma a parte questo, non ho mai ben capito secondo quale profezia il mondo sarebbe dovuto finire allora. E' evidente che La Bomba inquinava le coscienze del periodo e come una cappa invisibile, condizionava la vita delle genti con la sua presenza impalpbile.
Questa raccolta mette insieme tutte le visioni apocalittiche del periodo, poche sono dirette verso catastrofi naturali che distruggono il pianeta, molte invece, hanno come protagonista, o deus ex machina, la bomba.  apocalisse 2012


Buonanotte ai suonatori - Petillon
W.W.III - Chantal Montellier
L'ultima avventura di Wizraven - Setbon, Guihard
I giocatori del cosmo - De Maximy, Serge Clerc
Variazione n° 4070 sul tema - Moebius
L'Apocalisse per secrezione di anticorpi consolidati - Irwin
In prima fila - Lob, Benoit
666 - Niccolet
Il pioniere dell'Apocalisse - Bousseu
Nelle ultime cinque ore la città era in festa - Frank Margerin
Il re delle mosche - Rodolphe, Loisel
Una notte di terrore - Yves Chaland
Il messaggero delle ombre - Philippe Druillet
L'ora del giudizio - Luc Cornillon
Paradise Lost - Mora, Gimenez

17 dicembre 2012

ULULA IL VENTO NEL CAMINO di Berni Wrightson

ULULA IL VENTO NEL CAMINO (Badtime Stories)

di Berni Wrightson

Editrice Comic Art 1978

Di Wrightson ho letto poco e un po' mi dispiace, riprendendo in mano questo volume di novelle fantastiche devo ammettere che questo Wrightson è veramente un geniaccio della china e del chiaro scuro.
Il suo segno è fluido, come lo sono le figure che disegna, i suoi personaggi sono morbidi e dettagliati, come lo sono le ambientanzioni, che si muovono in un ottimo gioco di luci ed ombre che rendono le sue tavole, ricche di dettagli, facilmente leggibili. Un vero maestro il Berni. Vado a memoria, ma credo che abbia pure partecipato alla realizzazione del cartoon Heavy Metal. Una biografia


Nel volume si trovano le seguenti short novel:

Gli ultimi cacciatori.
Buona Questa!
Il compito.
Il Re della montagna
Senza titolo
La botte dello Zio Bill

16 dicembre 2012

HEILMAN di Alain Voss

HEILMAN

di Alain Voss

Edizioni Nuova Frontiera 1982

Ecco un tipico fantastico prodotto degli Humanoides Associes, questo piccolo lavoro di Alain Voss.
Il suo disegno così deliziosamente plastico, che di solito non incontra il mio gusto, riesce però in questo volume a dar un'impatto visivo d'eccellenza ed a rappresentar gli eventi con una carica glam-rock degna del periodo.

Il plot è semplice, in fondo è solo un patto col diavolo, ma quando hai a che fare con gli Humanoides non devi dar niente per scontato, così le vicende si contorcono in visioni di universi paralleli e rinascite karmiche che portano il lettore verso strade narrative mai percorse e sconosciute. Leggilo Tutto

15 dicembre 2012

MOEBIUS UNO di Moebius

MOEBIUS UNO

di Moebius

Editrice Comic Art 1979

Esiste anche un Moebius ironico, crudele e dissacrante, è il Moebius di Hara Kiri e dei primi Metal Hurlant. La sua seconda anima, il suo Alter Ego si manifesta in queste short novel, mentre il suo alias, Jean Giraud, raccoglieva allori e gratitudine sulle tavole del Tenente Blueberry.

In questo pregevole volume della Comic Art, troviamo novelle che vanno dal 1963 al 1976 perciò si ha la rara, forse l'unica, opportunità di vedere un Moebius non completo, bravo ma ancora con uno stile non ben definito. E' proprio un bel volume, questo.



Roy Thomas

Nato a Missouri il 22 novembre 1940, Roy Thomas sin da bambino resta affascinato dai fumetti. Da collezionista di comic book, diventa uno dei migliori e prolifici soggettisti-sceneggiatori americani.
Nel 1961 crea Alter Ego, una documentata fanzine amatoriale dedicata ai supereroi. Lavora per un breve periodo per la Charlton Publishing per poi passare alla Marvel Comics di Stan Lee.
Ma il ruolo di direttore editoriale alla Marvel gli va stretto, per lo scarso spazio decisionale all'interno dell'editrice e rassegna le dimissioni.
Per la Marvel realizza la maggior parte dei testi di Conan e King Kull; riduce e adatta a fumetti tutte le opere di Howard e degli altri autori che hanno continuato la saga di Conan, arricchendo l'era Hyboriana anche con sue creature.Un'altra Biografia

14 dicembre 2012

TEX, LA VALLE DEL TERRORE di Claudio Nizzi e Magnus

TEX, LA VALLE DEL TERRORE

 di Claudio Nizzi e Roberto "Magnus" Raviola

Bonelli Editore 1996

Tex lo comprava mio cugino e ne andava pazzo, io leggevo i suoi albi ma non mi entusiasmava troppo. Ma questa è solo una quest ione di gusti, penso sia proprio il genere western nei fumetti chenon riesce a stimolarmi, anche il Blueberry di Giraud non mi fa impazzire.

Quando però, passando per l'edicola, trovai questo Albo Speciale n°9 non potei fare a meno di acquistarlo senza pensarci due volte, un vero e proprio acquisto compulsivo.


La curiosità di vedere questo mito del fumetto italiano, interpretato dallle chine di Roberto Raviola era troppa per fare lo schizzinoso sul personaggio o sul genere: è stato uno dei acquisti più beòòi della mia vita.

Tex, La Valle del Terrore è un'opera magnifica, dove Raviola ha messo tutto se stesso per ricostruire l'america dell'800 con una cura maniacale nei dettagli degli arredi e dell'abbigliamento; non parliamo poi della caratterizzazione dei personaggi, complessivamente un lavoro che ha richiesto sette anni e che, credo, sia l'ultima opera disegnata dal Raviola prima di morire. Guardalo su YouTube


11 dicembre 2012

Dick Giordano

Nato il 20 luglio del 1932 a New York, oltre che essere un artista poliedrico, si è rivelato dotato di indubbie qualità editoriale, sia come sceneggiatore, che come editore. Il suo esordio risale al 1951 con la realizzazione di alcuni brevi episodi di Sheena, la Tarzan della Fiction House, in seguito, entra nella Charlton di cui prenderà la direzione editoriale nel 1966. Nel 1970 si svincola dagli impegni editoriali e ritorna alla libera professione, collaborando con lo studio di Neal Adams.

Ha disegnato un po' di tutto, tra cui Capitan Marvel, Batman, Superman, Dracula, Friday Foster, Wonder Woman e atanti altri. Negli anni '80 diventa direttore editoriale della DC Comics. Maggiori Informazioni

VOGLIADICANE di Silvio Cadelo

VOGLIADICANE

di Silvio Cadelo
Glénat Italia -1990
Poetico e violento questo surreale personaggio di Cadelo mi ha appassionato non solo per l'innata eleganza del disegno, una plasticità raffinata delle forme che esalta una vicenda popolata de personaggi feroci in un mondo crudele.



C'è un abisso dal Cadelo di Lontano in quei mondi e Vogliadicane, lo stesso abisso che c'è tra il fumetto degli anni '70 e quello degli anni '80, il periodo in cui Cadelo si forma professionalmente, sino ad arrivare qui, che non è nemmeno lo stadio finale della sua evoluzione. Il Sito di SIlvio Cadelo

9 dicembre 2012

LONTANO IN QUEI MONDI di Silvio Cadelo e Antonio Tettamanti

LONTANO IN QUEI MONDI

di Silvio Cadelo e Antonio Tettamanti 

Editiemme 1981

Spettacolare quest'opera del giovane Cadelo che tanto ricorda nel tratto il Maggiore Fatale di Moebius, giusto nel tratto, perché la caratterizzazione di ambienti e personaggi è indubbiamente Cadeliana e il suo stile personale e particolare lo si sistingue subito: inconfondibile.

Antonio Tettamanti ha un curriculum di tutto rispetto, e chi conosce un po' la storia del fumetto italiano sa di chi stiamo parlando. Qui concepisce una narrazione in cui la trama è un po' confusa, forse volutamente estraniante e sconnessa, ma prima o poi mi decidero a pubblicare in questo Blog tutte le trame dei vari fumetti, così me li rileggerò, ma...chissà. La Biografia di Tettamanti

6 dicembre 2012

LITTLE NEMO 1 di Winsor McCay

LITTLE NEMO 1

Winsor McCay
Gruppo Editoriale Lo Vecchio - 1984

Ho passato gran parte della mia adolescenza a sentir parlar di questo Little Nemo e delle sue vicende oniriche. Ogni tanto lo ritrovavo citato su qualche rivista che ne lodava le grandi doti, del personaggio e dell'autore. Windsor McCay già lo conoscevo perchè il suo geniale cartoon Gertie mi aveva veramente impressionato. Guardalo

Little Nemo è entrato a buon diritto nella storia del fumetto, appartiene alla Golden Age del fumetto americano, e se ve lo ritrovate tra le mani c'è poco da sorprendersi di questo; la perfezione grafica del dettaglio e la sintesi di McCay hanno qualcosa di sorprendente, uno srtile decò fatto e finito che si ripete con la sua magica atmosfera in ogni pagina, in ogni vignetta. Non c'è da meravigliarsi, era lo stile illustrativo dell'epoca, lo ritroveremo anche nelle illustrazioni di Antonio Rubino per esempio, ma quello che più mi sorprende, è l'estrema modernità dei quadri di McCay, delle loro inquadrature, delle loro dinamicità. Già qui, si vede l'influenza cinematografica dell'immagine in movimento che diventa parte integrante del vedere comune. Vuoi saperne di più?

30 novembre 2012

OMAC 4/4 di John Byrne

OMAC 4/4

di John Byrne
1992 Play Press

Con questo quarto fascicolo si conclude la miniserie di Omac, l'uomo esercito, personaggio creato da Jack Kirby che qui vediamo magistralmente interpretato da John Byrne.
Nella vicenda, si chiudono tutti i paradossi temporali e il male viene sconfitto. Il lato bello di questa vicenda è che alla fine di tutto, la guerra sarà vinta e l'esercito smantellato, così che i ragazzi tornano a casa. Ed il nostro protagonista, che ha salvato il mondo dalla catastrofe, ha il privilegio di potersi ricostruire una vita, riprendersi la sua gioventù e ricominciare tutto come prima, meglio di prima.

Che volete di più da un lieto fine? Vedi Recensione


28 novembre 2012

OMAC 3/4 di John Byrne

OMAC 3/4

di John Byrne
Play Press - 1992

Tornato nel passato per evitare al mondo un futuro di lutti e tragedie, Omac si ritrova nella Manhattan degli anni 30 impelagato in storie di gangsyer e sfruttamento della manod'opera, se ciò non bastasse, è pure privo dei superpoteri.

Ovviamente le cose così non possono durare e, in un rapido susseguirsi d'eventi, Omac riprende le sue forze e fattezze e decide che per salvare il mondo è necessario uccidere il Furher: non ci crederete, ma ci va e lo fa...ma si sbagliava.




26 novembre 2012

OMAC 2/4 di John Byrne

OMAC 2/4

di John Byrne
Play Press - 1992

Omac è un personaggio creato da Jack Kirby e ripreso in mano da John Byrne in questa miniserie di 4 volumi.
In questo secondo volume, l' One Man Army Corps si ritrova proiettato negli anni '30 mentre insegue nel tempo il cattivo di turno.

In questo volume Byrne riesce a dare il meglio sia nel disegno che nella sceneggiatura, a differenza della prima parte, veloce, retorica e pomposa, qui si ritorna in una realtà quotidiana ben descritta in ogni dettaglio.

La carica umana dei protagonisti e la loro caratterizzazione è una delle più convincenti che io ricordi e Byrne accompagna il lettore nell'incubo dissociativo che il protagonista vive, portando con se solo i vaghi ricordi di un futuro dislocato. Una recensione

24 novembre 2012

OMAC 1/4 di John Byrne

OMAC 1/4

di John Byrne
Play Press - 1992

Non conoscevo Byrne prima di trovare questa mini serie in edicola. Ad essere sincero non mi è mai piaciuta la caratterizzazione del personaggio, con quella cresta veramente buffa ed improbabile, ma mi ha colpito da subito l'abilità di Byrne di dare forma e volume alle cose. Il suo bianco e nero di scuola classica mi ha in qualche modo attirato in questa vicenda che altro non è uno stupido paradosso temporale, dove OMAC torna nel passato per inseguire il suo nemico che intende modificare il futuro. Chiaro no?

Questa miniserie di Byrne è però un po' freddina, sintetica, raccontata un po' in fretta, il tipico comics dove il ritmo narrativo finisce per danneggiare la narrazione.

All'inizio citavo l'improbabile cresta dell'Uomo Esercito, dovrei specificare che la colpa (perché di questo si tratta) di una caratterizzazione cosi "ingenua" non ricade su Byrne, ma sul padre creatore del personaggio, ovvero sul master of  the master Jack Kirby, che a metà degli anni '70 creò questo inusuale personaggio. Se vuoi saperne di più



19 novembre 2012

DOTTOR JEKILL & MISTER LOVECRAFY di Dino Battaglia

DOTTOR JEKILL & MISTER LOVECRAFY

Dino battaglia
Editori del Grifo - 1983

Volume piuttosto ambito nel collezionismo, dato che la sua quotazione si aggira sui 35€ che, per queste 50 pagine, sono proprio una discreta quotazione.
Il che è piuttosto normale dato che stiamo parlando di Dino Battaglia, uno dei maestri del fumetto italiano del secolo scorso.

Biografia

Il volume raccoglie tre racconti gotici, dove però estetica ed umorismo hanno una loro importanza base, si tratta di:
Omaggio a Lovecraft
Lo strano caso del Dottor Jekill e del Signor Hyde
Il Patto.

Non mi meraviglia che questo volume sia piuttosto ambito, la confezione del volume e la particolarità delle tre novelle raccolte, lo rendono un oggetto piacevole da possedere. Lo stile narrativo e artistico di Battaglia, proprio nel suo insieme, riesce ad affascinarmi come pochi. E poi c'è questo suo trattar la superficie con graffi e tratti sottili, o le sue silouhette in controluce, che di molto anticipano certe soluzioni prese da Miller una decina d'anni dopo, o forse più.

Sono autori come il Battaglia, in fondo, che ci ricordano l'estrema varietà di linguaggi e di piani narrativi che il fumetto può manifestare, rendendosi un veicolo completo e suggestivo per raccontar storie e far vivere emozioni.

12 novembre 2012

METAL EXTRA SPECIALE LOVECRAFT


Metal Extra Speciale Lovecraft

Edizioni Nuova Frontiera - 1982


Uno dei più belli Metal Extra mai pubblicati. Non solo per la raccolta dei nomi, ma anche per la qualità delle loro opere che si rivelano particolarmente ispirate a raccontare Lovecraft in tutte le sue declinazioni.

Ovviamente sto dando per scontato che tu conosca HP Lovecraft, che in questo volume viene anche raccontato biograficamente e in maniera piuttosto soddisacente. La parte del leone la fanno comunque i comics, che riescono a farti sprofondare nel delirio Lovecarftiano con un coinvolgimento che raramente si trova in giro; insomma, questa è un'antologia proprio ben riuscita. Una discussione Molto interessante.
Nel volume trovi:

Annunci sul giornale di Vepy e Daniel Ceppi
Barzai il Saggio di Caro
Ktulu di Moebius
La traccia scarlatta di Daniel Ceppi
Il capolavoro di Dewsbury di Yves Chaland e Luc Cornillon
Il ritorno di Cthulu di Richards Martens
La Cosa di Alain Voss
Alla ricerca di Kadath di Truchaud e Perron
H.P.Lovecraft di George Kuchar
Il linguaggio dei gatti di Nicole Claveloux
Il piatto del giorno di Vepy e Daniel Ceppi
Escursione notturna di Frank Magerin
RHB di Andreas
HPL di Jean-Michel Niccolet
Il ponte sull'acqua di Luc Cornillon
Le tre case di Seth di Dominique He
Le bestie di Dank
L'uomo di Black Hole di Serge Clerc
Le due vite di Basil Wolverton di Yves Chaland
Omaggio a HP Loveraft di Bonux



11 novembre 2012

L'OBELISCO DELLA TERRA DI PUNT di Sergio Toppi

L'OBELISCO DELLA TERRA DI PUNT

di Sergio Toppi - Edizioni l'Isola Trovata - 1985

C'è bisogno di dire qualcosa sull'arte di Sergio Toppi? Sul suo stile unico e personale che a tratti ricorda, nel suo bianco e nero, la suggestione di certi quadri di Klimt, della sottile arte incisoria nescosta nei tratti del suo pennello-pennino. Che dire di Toppi?

Ti posso dire solo il mio gusto personale, non solo sul suo stile, che ritengo eccelso, ma anche sul suo personaggio, questo misterioso Collezionista, che racchiude in se un personaggio tragico; drammatica e tragica è tutta la vicenda, ambientata nella profonda Etiopia, l'Africa Orientale Italiana, un'Etiopia ben resa nella caratterizzazione dei costumi e dei personaggi, in cui Toppi eccelle con grande meraviglia del lettore.

Il tutto ruota attorno ad un misterioso obelisco magico, capace di donare il potere sulle genti, una vicenda di odio e superstizione, ma come oggetto prezioso è ben custodito, forse non solo per proteggerlo da mani profane, ma anche per difendere il suo segreto.
  Leggi il Mal d'Africa nel Fumetto Italiano

10 novembre 2012

IL GRANDE CANE - MORTE AL METRO di Pierre Vuilleze Françoise Hugues

IL GRANDE CANE - MORTE AL METRO

di Pierre Vuilleze  e Françoise Hugues
Edizioni 1984 - 1983

Due racconti, un'unica storia. Uno stile narrativo diretto, veloce e compatto, direi proprio uno stile televisivo con input di zapping compulsivo.
Questo lavoro di Vuillez e Hugues è un piccolo capolavoro di modernità, non solo nel disegno, ma anche nello stile narrativo, quasi un cut-up alla Burroughs.
Il tema di fondo è la bomba atomica, perchè quelli erano gli ultimi anni della guerra fredda e si era allo scontro finale contro l'Impero del Male. Ma questa volta i russi non centrano, invece, è proprio il feticcio nucleare che viene messo in discussione, e visto come l'introduzione all'apocalisse. Um autore misterioso

2 novembre 2012

SAETTE di Pablo Echaurren

SAETTE

di Pablo Echaurren Primo Carnera - 1985

Premesso che il mondo è grande, che c'è posto per tutti e che io non detengo la verità assoluta; qualcuno mi spiega, per cortesia, cosa c'entra il Pablo Echaurren con i fumetti?

Non ho mai potuto sopportare le tavole di Echaurren, così vuote, pretestuose, che sembrano dire "guarda come sono bravo a mettere l'arte nel fumetto, a trasformar il volgar fumetto in arte".

Solo una volta, su una novella dedicata al d'Annunzio, ricordo mi era piaciuto Echaurren, non credo nemmeno che si trovi in questo volume. Il resto è da dimenticare. Il Sito di Echaurren

1 novembre 2012

CONAN Il Corno di Azoth di R. Thomas, G. Conway, M. Docherty, T. DeZuniga, T.Vincent

CONAN Il Corno di Azoth

di Roy Thomas, Gerry Conway, Mike Docherty, Tony DeZuniga, TomVincent
Comic Art - 1992


Trasposizione a fumetti de Conan il distruttore l'infelice pellicola degli anni '80 che vide per la seconda volta il governatore della California Schwarzenegger nei panni dell'indomito Cimmero.

Conway e Thomas firmano la sceneggiatura, che però sembra reggere più nel fumetto che nel film; perché in effetti, nel volume la narrazione è molto più articolata e la vicenda appare meno scontata rispetto alla pellicola.

Resta comunque una vicenda piuttosto banale...ma come spessp avviene il mio è un giudizio viziato da pregiudizio, dato che Conan, una volta tolto dalle mani del suo padre Howard, l'ho sempre trovato scontato e banale. Fa eccezione la pellicola di Milius, quella incarnava molto bene lo spirito originale, semplice, selvaggio e guerriero, di questo strano complesso personaggio. Vuoi di più?

30 ottobre 2012

GLI INUMANI di Ann Nocenti, Bret Blevins, Al Williamson

GLI INUMANI

di Ann Nocenti, Bret Blevins, Al WilliamsonPlay Press 1990

Nel pantheon mitologico creato da Stan Lee e Jack Kirby, gli Inumani sono certamente tra le creature piu misteriose e ambigue. A differenza di altri personaggi Marvel non si sa mai se collocarli dalla parte dei buoni o dei cattivi, semplicemente perchè sono Outsider, sono al di fuori delle vicende terrestri.

Una bella descrizione di questo volume la potete trovare qui.

Gli Inhumans apparvero la prima volta nel 1965, più tardi ebbero anche la loro miniserie. Vedi su wikipedia

Questo volume non mi ha molto convinto, anche se la storia è molto intrigante e ben costruita, forse è un mio problema personale con questi drammoni epici dove tutto è urlato ed i contrasti sono forti. Persino il disegno di Blevins, sebbene molto suggestivo, l'ho trovato fuori luogo in questo contesto.

29 ottobre 2012

HUNGERDOGS di Jack Kiby

HUNGERDOGS

di Jack KibyPlay Press - 1991

Quando lo trovai in libreria, ricordo, avevo in tasca giusto i soldi per acquistarlo. Finì che tornai a casa in autostop.
Questo gigantesco affresco fantascientifico di Jack Kirby è veramente impressionante, epico e colossale come solo Kirby saprebbe fare.
La retorica cattiveria di Darkseid, le assurde architetture e le vestimenta della popolazione oppressa che mi ricordano i barboni imbacuccati nelle vie di New York.
Il solito e inappagabile Kirby insomma, quello di cui mi innamorai ai tempi dei Fantastici 4 della Corno, le armi improbabili, le prospettive diamiche, uno stile che dire psichedelico è dir poco.
Vedi il Jack Kirby Museum

28 ottobre 2012

CONAN Il Teschio di Set di D. Moench, P. Gulacy e G. Martin

CONAN  Il Teschio di Set

di Dough Moench, Paul Gulacy e Gary MartinEditrice Comic Art - 1992

Premetto che almeno questa volta, le bestie di Comic Art hanno colorato il volume decentemente.
Per il resto c'è tutto quello che puoi aspettarti da Conan: idemoni, i mostri, le stregne, gente infida, rovine perdute ecc...

Se però proprio devo essere sincero, il Conan di Gulacy non mi ha molto convinto. Dell'arte di Gulacy mi ero follemente innamorato ai tempi di Sang-Chi, ma rivisto nella cornice dell'Era Hyboriana prorpio non mi ha convinto.

Questo è il sito di Gulacy, molto interessante.

27 ottobre 2012

CONAN Il Saccheggiatore di Don Kraan e John Severin

CONAN Il Saccheggiatore

di Don Kraar e John Severin
Editrice Comic Art - 1991

Notevole questo Conan di Kraar e Severin, un albo che mi ha proprio soddisfatto, sebbene l'iconografia di Severin sia un po' fuorimoda. Ma forse è proprio questo gusto un po' vintage che mi ha appassionato, Essendo di grande formato, l'albo lascia molto spazio al disegno, che ne esce valorizzato; ne uscirebbe valorizzato se queste bestie della Comic Art non avessero colorato con il culo anche questo volume che stava benissimo con il suo splendido bianco e nero.

Per la cronaca, John Severin è passato a miglior vita nel febbraio del 2012. Qui trovi la notizia e la sua arte.


25 ottobre 2012

CONAN - Chiodi Rossi di Barry Windsor Smith

CONAN Chiodi Rossi

Barry Windsor Smith
Editrice Comic Art -  1989

L'unico cruccio che ho, è quello di non essere ancora riuscito a trovare una bibliografia italiana di Barry Windsor Smith che mi permetta, un po' alla volta, di prendere possesso di tutte le pubblicazioni in cui appare questo cartoonist.

Un altro cruccio, che mi sono portato sempre appresso; se una casa editrice si chiama Comic Art, si presume che sia portata a trattare il fumetto con rispetto, a presentarlo in un'adeguata cornice, in modo da valorizzarlo e presentarlo come una ofrma artistica.

Allora non si capisce perché le bellissime tavole di Smith, originariamente in bianco e nero, in questo volume siano a colori, brutti colori, tra l'altro. Un bel post su quest'albo

20 ottobre 2012

RAMARRO 2 di Giuseppe Palumbo

RAMARRO 2

di Giuseppe PalumboPrimo Carnera - 1991

E' stato in occasione del post sul volume Ramarro, sempre della Primo Carnera, che ho espresso il mio parere negativo sulle novelle di questo Supereroe Masochista, sempre in quell'occasione, ho però rivelato il mio slancio profondo verso l'arte di Palumbo e la sua capacità di rendere le cose.

Con questo volume, non posso far altro che confermarmi nelle mie opinioni, anzi, ancor di più rafforzandole. Comunque sia, questo è un volume storico, perché questo è un personaggio storico, Ramarro incarna, nel fumetto, l'anello di congiunzione tra il decennio 80 e 90 del secolo scorso. Il Blog di Palumbo

Il volume include:

Promemoria
Effetto Gulliver
Fitte 2
Nembo Phll
The Postman
Silly Tragedies
Dies Irae

18 ottobre 2012

John Buscema

Nato a New York l'11 dicembre del 1927, John Buscema inizia la sua carriera di cartoonist nel 1948. Lavora per la Marvel, la Charlton, Dell e Gold Key. E' apprezzato per la sua abilità di portare sul disegno il volto degli attori cinematografici, specializzandosi così nelle riduzioni di film in fumetti.

Nel 1066 Stan Lee se lo prende in scuderia dove Buscema si prende la crema dei personaggi del momento: Hulk, Thor, Silver Surfer, Kazar e molti altri. Ma è nel 1973 con Conan, che Buscema raggiunge l'apice, tanto che il personaggio viene identificato con la sua caratterizzazione. Intervista a Buscema

16 ottobre 2012

JOE GALAXY e le perfide lucertole di Callisto IV di Massimo Mattioli

JOE GALAXY e le perfide lucertole di Callisto IV

di Massimo Mattioli
Primo Carnera - 1981


Attorno a Joe Galaxy c'è un'aneddoto che cito come tale perché un po' non lo ricordo bene, un po' non ho mai potuto appurare la sua veridicità.

La storia vuole che, mentre il Massimo Mattioli pubblicava il Joe Galaxy su Frigidaire, fosse anche l'art director de Il Giornalino delle Edizioni Paoline, rivista sulla quale il nostro pubblicava anche il superbo Pinky.

Il caso volle che un genitore scoprisse questa natura da Doc Jekill e Mr Hyde del Mattioli e provvidamente lo segnalò alla redazione del settimanale per ragazzi. Grazie a Dio, è proprio il caso di dirlo,  il direttore del giornale rispose cortesemente al genitore bacchettone e lasciò il Mattioli al suo posto a svolgere il suo bel lavoro che tanto piaceva ai lettori del periodico.

Io a quell'epoca il Giornalino avevo smesso di leggerlo. Ci preferivo Frigidaire col Zanardi, Ranx e Joe Galaxy naturalmente. Questo volume contiene tutte le avventure del Joe Galaxy pubblicate su Frigidaire, non mi risulta che dopo di allora il Massimo Mattioli abbia ripreso in mano il personaggio. Una biografia

PERCHE' PIPPO SEMBRA UNO SBALLATO di Andrea Pazienza

PERCHE' PIPPO SEMBRA UNO SBALLATO

di Andrea PazienzaPrimo Carnera - 1984

Ai giorni nostri un volume come questo sarebbe irrealizzabile. Figuriamoci, se la Apple fa causa a Samsung per avergli copiato il rettangolo, cosa direbbe la Disney veder così messo alla berlina nientemeno che la spalla di Topolino?

Non so se all'epoca Vincenzo Sparagna e la Primo Carnera ebbero problemi con la Mondadori che curava gli interessi Disney in Italia, o con la Disney stessa (anzi se qualcuno può illuminarmi è il benvenuto) ma è certo che in questo volume si parla di droga e di sostanza stupefacenti. Quelle robette che qualche anno dopo ci avrebbero privato dell'arte e della persona del Pazienza e del Stefano Tamburini che, come al solito, al curato la grafica del volume. Leggilo Qui

Qui dentro ci trovi
Perché Pippo Sembra uno sballato.
Prixicell
E per me un Ancomarzio
Agnus Dei
La scuola
Senza Titolo
Francesco Stella
F. Stella Vita e Gite
Allegro con fuoco
Superpazienza
Rizzati rizzati
Acido
Ritorno alla Campagna
Canni

Ps E' uno dei volumi più belli del Paz.

13 ottobre 2012

FANGO E OSSIGENO di Filippo Scozzari

FANGO E OSSIGENO

di Filippo Scozzari
Primo Carnera - 1988

Meno surreali del solito ma più narrativamente concrete le novelle raccolte in questo volume della collana Grandi Albi di Frigidaire.
Il volume è arricchito da note storico personali dello stesso Scozzari, così si scopre che, sebbene il volume sia del 1988, il contenuto risale a più di un decennio prima, collocandosi attorno alla metà degli anni '70, in un periodo perciò precedente adiritttura all'esperienza de Il Male e Il Cannibale.
In effetti, pur vedendo sempre uno Scozzari, qui lo troviamo narrativamente più canonico e graficamente meno sintetico, in complesso sempre un'ottimo Scozzari.
Intervista a Scozzari

Nel volume troviamo:

La macchina del tempo
Babbi e figli
Ripresa registrata di un avvenimento agonistico
Vecchia gloria
Fango
Ossigeno
Il Re del mondo
Un buon impiego
Rompicoglioni
Capitan Dulciora
Absolut\Taccuino erotico del pianeta R.E.F.E.Z.I.O.N.E.
Absolut\Mercati e religioni
Absolut\Discepoli e docenti
Absolut\Svacchi estivi
Absolut\.Energie e poesie
Absolut\Malattie e guaritori
Absolut\L'amur
Absolut\.I sabati
Absolut\.Gli spazi interni
Absolut\.Esercizi di corpi e anime
Absolut\Coppe, copie e coppie
Absolut\Femmine e uniformi

12 ottobre 2012

RAMARRO di Giuseppe Palumbo

RAMARRO

di Giuseppe PalumboPrimo Carnera - 1989

A me, le avventure del Primo Supereore Sadomasochista non sono mai piaciute molto, ne queste pubblicate su Frigidaire e Tempi Supplementari,  raccolte in volume, nemmeno quelle che qualche anno dopo verranno pubblicate su Cyborg; non sono mai piaciute le avventure, le storie, le scenggiature.
Ma il disegno di Palumbo, beh quello non ha uguali. Già all'epoca il Palumbo era proiettato verso il nuovo decennio, l'ultimo decennio del secolo, la sua capacità di caratterizzare ambienti e personaggi con il suo stile unico e inconfondibile lo proietta tra imigliori autori del fumetto italiano e forse pure di quello mondiale. Anche Ramarro sarebbe un bel personaggio, forse ha trovato posto sulle pagine di Frigo proprio perché si vede lontano un miglio che è un figlio illegittimo di Ranxerox; ha poco da spartire con il padre, se non lo spirito autodistruttivo e la massa muscolare, ma è evidente che hanno in comune qualcosa nel DNA. Una scheda


Il Volume contiene:

Tosca
Il mio nome è Ramarro
Ramarro, Supereroe Bizzarro
Supereroe Bizzarro, Ramarro
Fitte 1, Il segreto della tortura eterna
1st. Masochistic Superhero, Ramarro
Un digiunatore
Una Vergine nella Tempesta 
Fitte 4, Il segreto della tortura eterna
The Hekk in my Mind
Nel tuo cuor s'annida Scarpa

SUOR DENTONA e altre battaglie di Filippo Scozzari

SUOR DENTONA e altre battaglie

di Filippo ScozzariPrimo Carnera - 1988

Suor Dentona è decisamente uno dei personaggi più surreali di Filippo Scozzari, di una surrealità decisamente imbarazzante.
Il volume però non si limita alle avventure di suor dentona, ma raccoglie la vasta produzione vignettistica e anche qualche short novel presa qua e là  dello scozzari, una specie di collezione di ritagli non classificabili. Tutto sommato un bel volume ricco di sorprese.

Dall'introduzione al volume, vi riporto le parole stesse medesime dello Scozzari che racconta la genesi di questo personaggio.
Suor Dentona mi venne fuori sotto forma di una semplice vignettina una domenica, alle due di notte in tipografia, per riempire un buco apertosi improvvisamente in una pagina del Male...Mi prese la mano , per così dire, e la sua logorrea si spalmò su intere pagine del Male, Frizzer, di Frigidaire.
Io lasciavo fare: l'unica cosa che mi imponevo era di cominciare sempre con -Dopo la battaglia...- e di riempire fino all'ultimo centimetro in basso a destra il foglio che avevo davanti, possibilmente chiudendo con:-La prossima battaglia lo rifaccio- Che cosa poi succedesse tra queste due frasi non era affar mio: non ero io che governavo la chiaccherata mistica, serissima e totalmente flippata Suor Dentona, e neppure Adriana, la sorella morta che firmava le tavole.

Chi comandava era solo l'alfabeto; era lui che pensava ad organizzarsi più o meno le parole, dopo però aver defenestrato grammatica, sintassi e senso comune. Nessuna Suor Dentona mi ha impegnato più di un quarto d'ora.

Quando decisi d'ucciderla i maschietti applaudirono: odiando lei odiavano me, reo d'essere solo uno sporcaccione e uno stronzo. Le ragazze, molte si incazzarono: scoprii stupito che Suor Dentona, incompresa e fraintesa dagli uomini, si era invece conquistata un suo pubblico femminile e fedele, che aveva accettato al volo i deliri di Adriana e che era saltato di pacca al di sopra delle frenesie buccali del personaggio più chiaccherone del fumetto mondiale. Le donne sono brave almenp quanto me, è assodato.
Prima pagare poi ricordare. Da «Cannibale» a «Frigidaire». Storia di un manipolo di ragazzi geniali

10 ottobre 2012

SATIRA di Vincino

SATIRA
di Vincino 
Primo Carnera - 1985
Questo volume di satira politica racconta come nessun altro il 1984, l'anno Orwelliano.
Ricordo che ci aspettavamo di tutto, più o meno come quest'anno ci aspettiamo l'apocalisse Maya (che è già iniziata e si chiama Crisi).
In realtà in quell'anno ne successero di cose, ora non le ricordo molto bene, ma ricordo che ci fu una sanguinosa guerra di mafia a Palermo, poi il Libano...i primi casi di manifesta corruzione del sistema politico, l'apoteosi Craxocialista, l'edonismo reaganiano e la morte di Berlinguer.
In effetti quel 1984 segnò un giro di boa...ecco, è nel suo segno sghiribizzoso che Vincino ha lasciato i ricordi di quei Favolosi Anni '80. Una biografia

9 ottobre 2012

DONNE di Filippo Scozzari

DONNE

di Filippo Scozzari
Primo Carnera - 1985


E' sicuramente l'albo più maschio che il fumetto italiano, forse mondiale, abbia mai prodotto, maschio e forse anche genuinamente maschilista; quasi il Scozzari abbia voluto mettere con la sua arte, su carta, tutti quei racconti che gli uomini si fanno al bar lontano dalle orecchie saccenti delle ragazze.

E' un volume che raccoglie vari lavori apparsi su Frigidaire che offre una interessante panoramica sulla visione Scozzariana del femminile; interessante perché condivisibile, forse semplicemente per un fatto culturale o generazionale.

Forse ora i tempi sono cambiati, gli uomini non sono più quelli di una volta, le donne pure...non so...sicuramente entrambi sono più depilati. Il Blog di Scozzari

Il volume contiene:

Odori, Peli, Nei
Bella, l'Africa
Towlooselowtrack l'istruttore delle dive
Le sirene del Lago Salato
Pic Nic alla Fortezza


8 ottobre 2012

Neal Adams

Nasce il 6 giugno 1941 a Gowernor, un'isola vicino a New Jork. Ha lavorato con le migliori case editrici americane realizzando fumetti di alto livello. Il suo tratto realistico spazia con disinvoltura in tutti in tutti i campi dell'avventura e infonde ai fumetti un vigore artistico di incredibile potenza suggestiva.
In gioventù Neal Adams disegna una trentina di strisce per il western Bat Masterson di Herron e Nostrand, mentre è completamente sua la saga  del medico Ben Chasey, pubblicata sui quotidiani dal 1962 al '66.

Ha rilanciato alcune serie della DC e della Marvel come Batman e X-Men che in quel periodo segnavano segni di stanchezza.

Ha saputo inoltre infondere al personaggio di Conan il Barbaro, sempre della Marvel, un carisma del tutto particolare, realizzando pochi ma indimenticabili episodi.

Una delle sue opere più famose è  Superman contro Muhammad Alì per il quale ha diviso il lavoro con l'amico Dick Giordano. Vuoi saperne di più?


7 ottobre 2012

Tanino Liberatore

Nato in provincia di Chieti nel 1953, studia all'Accademia di Belle Arti di Pescara. Tra il 1977  e il 1980, Liberatore diventa uno degli autori più avveniristici e cult del periodo, grazie ai suoi lavori con il gruppo del Cannibale.

Nel 1980 Tanino Liberatore diventa uno degli assi portanti della rivista Frigidaire, grazie alle sue novelle illustrate ma sopratutto, grazie alla sua collaborazione con Stefano Tamburini, per la ridefinizione di Ranxerox e del suo mondo.

5 ottobre 2012

Stefano Tamburini

Nato a Roma nel 1955, Stefano Tamburini fu sin da giovanissimo inventore, grafico narratore, animatore di gruppi e giornali. Dopo una breve, ma intensa esperienza sulla sua fanzine Combinazioni, fondò nel maggio del 1977 il giornale Il Cannibale, raccogliendo intorno a sé Tanino Liberatore, Massimo Mattioli, Filippo Scozzari e Andrea Pazienza; fu su questa rivista che apparvero i primi episodi di Ranxerox, un Ranx però ben diverso da quello che apparve più tardi su Frigidaire.
Chiuso Il Cannibale nell'ottobre del '79, Tamburini, insieme a Vincenzo Sparagna, Filippo Scozzari e altri che già avevano lavorato al Cannibale, generano la mitica Frigidaire, di cui Tamburini inventa, grafica e immagine. Stefano Tamburini è morto a Roma nell'aprile del 1986 per un improvviso e sconosciuto malore.
Dopo 25 anni

4 ottobre 2012

RANXEROX di Tamburini e Liberatore

RANXEROX

di Stefano Tamburini e Tanino Liberatore
Primo Carnera -1987

Niente di che, questo Grande Albo di Frigidaire non fa altro che raccogliere gli episodi già apparsi su Frigidaire, una sorta di, credo si dica, opera omnia, che però tale non è, visto che qualche anno più tardi ci fu la vera conclusione della vicenda.
Comunque sia la grafica di copertina è Tamburianamente eccellente ed il volume raccoglie pure il fax che la Rank Xerox inviò al Male quando per la prima volta apparve il coatto sintetico.

Ah, ecco cos'è la pecca di sto volume, mancano gli episodi pubblicati su Il Male! Leggi

2 ottobre 2012

Alfredo Alcala

Nato il 23 agosto del 1925 a Talisay nelle Filippine. Da sempre grande ammiratore dei comics americani, ne l1948 realizza il primo vero fumetto. La Ace Publications gli propone una serie di albi di genere avventuroso con ambientazione anche locale. Trasferitosi negli States, ha collaborato con la Mavel, Dc, Warren e per alcune Sindacation.
Usa una tecnica grafica che ricorda per ispirazione gli illustratori di stampe dell'800 europeo ed americano. Alcala ha creato anche Voltar, un epigono di Conan, un operazione piuttosto interessante, ma le sue maggiori prestazioni si sono avute con l'inchiostrazione per la rivista Savage Sword of Conan. Nel 1980 ha disegnato, su testi di Thomas, un breve periodo di strips sempre su Conan come personaggio. Altre sull'autore

1 ottobre 2012

CONAN ANTOLOGIA

CONAN antologia a fumetti

Editrice Nord -1983


Pregevole volume edito dalla Editrice Nord che tentò nei primi anni 80 di entrare nel mondo del fumetto.
La trovo un'edizione di per se pregevole, sicuramente ben fatta e con una buona introduzione e una bibliografia americana aggiornata al 1962. Le tavole sono tutte in rigoroso magico bianco e nero.
Mi risulta che nel mercato del collezionismo questo volume si aggiri sui € 100, un valore non indifferente, direi. su Wiki

Il volume contiene novels disegnate da Alfredo Alcala, Neal Adams, John Buscema, Dick Giordano, Roy Thomas.

Il Volume raccoglie queste novel:

Ombre a Zamboula 
L'Ombra che scivola
Xuthal delle ombre
Le gemme di Gwahlur
La dea dormiente
Le Zanne del Dio

30 settembre 2012

THE GREAT di Andrea Pazienza

THE GREAT

di Andrea PazienzaPrimo Carnera - 1988

Raccolta postuma delle opere di Pazienza realizzata dai suoi amici di Frigidaire con le opere che il Maestro aveva fatto per la rivista.
Sono le ultime cosine che il Paz ha fatto prima di andarsene, ci danno quell'Andrea un po' più maturo e serio, meno dissacrante, il lato accigliato dell'Andrea Pazienza, quello che ancor oggi ci fa riflettere. Leggilo Tutto

Il volume contiene:
Studia
Se vuoi sangue lo avrai
The Great Pazienza Swindle
L'investigatore Senza Nome. Un caso elementare
Devo dire
Senza Titolo
Adz'Vavom
Massimo Zanardi l'inesistente
Costa Turca
E gli hamburger
Tràs
Neve neve sull'Italia
Mafia
Lo specchio dei tempi
Cagate 80

29 settembre 2012

PRIMO CARNERA di Filippo Scozzari

PRIMO CARNERA

di Filippo Scozzari
Primo Carnera - 1982


Non soma mai riuscito a sapere cosa ci trovassero Vincenzo Sparagna e Filippo Scozzari in Primo Carnera, tanto da usare il nome per la casa editrice e per questo strano, assurdo personaggio dei comics.
Il nome Primo Carnera evoca sicuramente italianità da tutti i pori, forse era questo che Scozzari cercava, in quegli anni in cui, lo stivale si rendeva finalmente conto che il made in Italy era divenuto un brand di pregio e di prestigio.
Ed ecco che Scozzari si inventa questo personaggio, un po' Marconi, un po' D'Annunzio, che esprime sicuramente un'italianità latina, forse un po' (ma anche senza po') ambigua, ma certamente italianità.
Grande esteta, inventore raffinato, amante insanziabile, Primo Carnera, vive in un mondo in eterna competizione e incapace di gustarsi l'estetica e la bellezza dei gesti quotidiani. Il personaggio uscì per la prima volta nelle pagine del secondo numero di Cannibale nel 1978. Una biografia

Nel volume ci trovi:
Amami Primo
Grande incontro tra due campioni
Primo Carnera e la gara di squisitezza
Cercando Yesu
Addio agli amici

27 settembre 2012

MUSCLES di Stefano Tamburini

MUSCLES
di Stefano Tamburini
Primo Carnera - 1984

Questo della Primo Carnera non è proprio un volume di fumetti, è un portfolio, una sorta di opara-omnia del geniale creatore di Ranxerox e, se vogliamo, ancor più geniale art director di Frigidaire per la quale ha creato grafiche uniche nel loro genere.

Stafano Tamburini, morto giovane nel 1986, ha percorso tutta l'epopea d'oro di Cannibale e Frigidaire, dando la sua personalissima impronta a quel periodo, anzi, quel periodo è riconoscibile proprio grazie agli impianti e allo stile grafico che il Tamburini ha saputo creare.

Muscles raccoglie i lavori per Frigidaire realizzati nel periodo 1980-1984, tra cui le preziosissime avventure di Snake Agent, credo uno dei pochi esempi di XeroArt applicata al fumetto, comunque è l'unico che io conosca.
Leggi Questo

26 settembre 2012

SQUEAK THE MOUSE di Massimo Mattioli

SQUEAK THE MOUSE

di Massimo MattioliPrimo Carnera - 1982

Avete presente Fichetto & Grattachecca? Bene, stessa cosa. Solo che Squeak The Mouse è apparso per la prima volta sulle pagine di Frigidaire nel 1980; questo volume raccoglie appunto quegli episodi.

Dalla copertina puoi ben immaginare di cosa trattano le storielline raccolte, tutte rigorosamente mute, ma Massimo Mattioli non si limita agli effetti splatter, mica fa letteratura per tredicenni, si porta oltre fino ad inserire l'impronunciabile sesso, con tanto di atti immorali e contronatura...Oddio!!! Ancor oggi fa un certo effetto vedere questi simpatici cartoon copulare come ricci.

Attorno a questo volume ruota una leggenda metropolitana, nel senso che non so se è storia vera, che vuole Mattioli vs Groening appunto per i Fichetto vs Grattachecca presenti sui Simpson.

La seconda leggenda, riguarda il fatto che, nello stesso periodo in cui Mattioli realizzava per Frigidaire il Squeak the Mouse e Joe Galaxy, lavorava su PinKy nelle pagine del Giornalino delle edizioni Paoline. Qualche genitore si accorse della cosa e scrisse lettere indignate alla rivista cattolica, che però, stavolta si può dire grazie a Dio, le missive di protesta furono ignorate. Una recensione

 E poi vi consiglio pure questo video. Che merita.



SQUEAK THE MOUSE from MAZZA on Vimeo.

25 settembre 2012

FLIRT di Giorgio Carpinteri

FLIRT

di Giorgio CarpinteriPrimo Carnera - 1984

Il Carpinteri, come Giacon, incarna nel suo disegno lo spirito del tempo degli anni '80. Autore sofisticato e raffinato si distingue a colpo d'occhio per questo suo stile finto cubista che l'ha reso tanto famoso in terra nipponica.
E' certamente uno degli autori che preferisco, perchè ognuna delle sue tavole, è un piccolo capolavoro di equilibrio e di perfezione.

Questa monografia che ovviamente raccoglie le opere del Carpinteri già pubblicate su Frigidaire, è pregevole dall'inizio alla fine, forse raccoglie gli anni migliori di quest'autore, dove l'entusiasmo giovanile faceva osare cose che, più tardi, sono diventate sofisticato mestiere. Bibliografia

Qui ci trovate:
Fredd il Detective: The End
Fredd il Detective: Parigi Precoce
Mumble Rumble con soggetto e colori di Marcello Jori
Sotto la cintura.
Incrocio magico.
Notti bianche.
Prometheus Makowskij
Il giorno in cui la mia camicia uccise mia moglie

24 settembre 2012

MECANOSTORIE di Massimo Giacon

MECANOSTORIE

di Mimì Colucci e Massimo GiaconCarnera - 1985

Il piacere ludico di disegnare investe e permea ogni fibra di Massimo Giacon e, di conseguenza, ogni mm del foglio di carta che si trova davanti. Quando penso agli ani '80, per me il Giacon è una delle icone di quel periodo.
Questo perché lo stile, i colori, le forme ed anche gli argomenti tratti nell'opera di Giacon sono proprio i temi di quegli anni, gli anni che hanno preparato la fine del secolo, ma sopratutto, sono gli anni in cui è nata l'era che stiamo vivendo; quella della comunicazione e dell'immagine.
Il gioco della saturazione dell'immagine, le forme geometriche stilizzate e caricaturali, i colori rindondanti e il collage di fotocopie, sono le stigmate che collocano l'opera di Giacon come un prodotto tipico di quegli anni. Ora il suo stile si è evoluto, fatto più pulito e sintetico, forse anche più accattivante, ma conserva ancora quella fantasia, quell'ironia, quel gioco di fanciullezza che contraddistingue tutta l'opera di Giacon. Il sito ufficiale

Nel volume ci trovi:

La balena che cammina e altri mostri.
Viviane Knaupp
Il ritorno di Mimì Colucci
Giochi Profilattici
Alice Alice
Chromorama
Photo de Rèves (aerei in picchiata)

Mimì Colucci, una biografia

23 settembre 2012

DOTTOR JACK di Filippo Scozzari


DOTTOR JACK

di Filippo ScozzariPrimo Carnera - 1983

Terzo volume di Filippo Scozzari pubblicato dalla Primo Carnera, credo dopo Suor Dentona e La Dalia Azzurra. Che poi, scusate la parentesi, io li chiamo volumi perchè come tali si presentano, ma in realtà sarebbero degli umili supplementi alla rivista Frigidaire, tanto vero è, che non solo c'è scritto in calce, ma anche in copertina.

Nato sulle pagine di Linus, attraversando le vicende di Cannibale, ecco che il Dottor Jack approda sui lidi di Frigidaire dove troverà il suo paradiso.

Personaggio scomodo ed untuoso questo Jack, una sorta di investigatore privato, umano nei pensieri ma disumano negli atteggiamenti, nemmeno tanto furbo, ma comunque sagace, capace di mettere insieme i pezzi di un sistema dopo aver preso delle enormi cantonate. Poco male comunque, perché a Jack vengono commissionati degli strani casi da risolvere, strani come è strano il mondo in cui si muove. L'epopea di Cannibale

In questo volume:
Il fantasma delle fonderie
Frazz!
Il caso del buco nella mente
L'invenzione di Rhoss
La Macchina C.A.R.I.S.M.A.
Il Triangolo d'Oro.

22 settembre 2012

LA DALIA AZZURRA di Filippo Scozzari

LA DALIA AZZURA

di Filippo Scozzari Primo Carnera - 1981

Personalmente, non mi sono mai deciso se Filippo Scozzari mi piace o non mi piace. C'è sempre stato un qualcosa nella caratterizzazione dei suoi personaggi che mi ha dato fastidio, anzi, sembra proprio che nei suoi personaggi ci sia qualcosa messo lì, apposta per dar fastidio a me.

Ma nonostante gli sforzi del Scozzari, devo dire che questa Dalia Azzurra è veramente un capolavoro.

Non ho mai visto il film del 1946 ed eventuali remake, comunque sia, Filippo Scozzari tira fuori dalla sceneggiatura del film ( scritta da Raymond Chandler) un'opera gustosissima che si legge tutta d'un fiato e che ti tiene incollato sulle pagine che non vedi l'ora di sapere come va a finire.

La trama racconta di una bella donna uccisa in circostanze misteriose e del marito che, appena tornato dalla guerra nel pacifico, viene sospettato dell'omicidio. In apparenza tutto è semplice, ma poi le cose si incasinano e s'intorbidano e diverse vite si incrociano e si scontrano e per qualcuno va veramente a finir male.

Mettendoci del suo e prendendosi diverse piccole licenze sull'originale, Scozzari tira fuori una storia tutta sua e come un regista provetto gioca sul soggetto di Chandler con la maestria di un vero fuoriclasse.

Il fumetto era già apparso sulle pagine di Frigidaire, ovviamente. Il backstage

21 settembre 2012

RANX 3 di Tanino Liberatore, Stefano Tamburini e Alain Chabat

RANX 3

di Tanino Liberatore, Stefano Tamburini e Alain ChabatEdizioni 3ntini&C. - 1997

E che io sappia questo volume del '97 è l'ultimo pubblicato riguardante Ranxerox, il coatto sintetico creato da Stefano Tamburini nel 1979.

Le vicende narrate nel volume chiudono finalmente il ciclo di questo personaggio che la morte prematura di Tamburini aveva lasciato orfano.

Alain Chabat prende in mano le redini della storia, il Tanino Liberatore riprende i suoi colori e le sue magiche forme e riattivano l'interrutore del cyborg  più famoso del fumetto mondiale.

Qui la vicenda tra Lubna e Ranx diventa vero dramma, con tanto di Ranx che si strappa il cuore a metà racconto, naturalmente il resto è sesso e violenza e azione. Quello di Chabat è comunque un Ranx più passivo, vittima degli eventi, non più lo stupido robottone aggressivo di Tamburini. Chi è Alain Chabat?


20 settembre 2012

ANDREA PAZIENZA - i quaderni de Il Male

ANDREA PAZIENZA

I quaderni del Male -1981

C'era una volta Il Male, forse c'è ancora adesso, non lo so, eppoi ora non è allora, sono altri tempi e la satira si fa su Spinoza...comunque sia, all'epoca c'era Il Male che era un brillante settimanale satirico, veramente forte ed intrigante.
Ci lavorava anche l'Andrea Pazienza e così pensarono bene di rilegare tutte le sue vignette e di farci un volumetto di cui potete veder la copertina.
Si tratta di satira pura, forte ed irriverente, che ancor oggi ha il suo effetto. Posseggo la prima edizione, l'originale, ma il tempo tiranno ed un paio di traslochi han fatto si che perdessi la sua splendida copertina rossa...peccato.
Il Centro Fumetto Andre Pazienza.


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19 settembre 2012

ZANARDI di Andrea Pazienza

ZANARDI

di Andrea PazienzaPrimo Carnera - 1982

Quando la Primo Carnera di Vincenzo Sparagna pubblicò questo volume nel 1982, Andrea Pazienza aveva 26 anni e Zanardi si era già presentato sulle pagine di Frigidaire, entrambi erano già dei miti.

In questa prima edizione di Zanardi, troviamo:

La Proprietà transitiva dell'uguaglianza.
Giorno ( dove non ci sono il Zanna Colas e Petra, anzi proprio non centra con il ciclo).
Giallo Scolastico
Pacco
Verde Matematico
Notte di Carnevale

Come opera editoriale, per me questa resta la migliore in assoluto di tutti i tempi. Chi c'è l'ha, la prima edizione, ha in mano uno dei capolavori editoriali del '900. E' vero che poi ne sono state fatte ristampe ed edizioni, forse da un punto di vista filologico anche migliori di questa. Ma è il contesto in cui è nato questo volume che da un valore in più alle opere contenute, che già di loro sono inestimabili. Altre notizie su Zanardi

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