30 novembre 2012

OMAC 4/4 di John Byrne

OMAC 4/4

di John Byrne
1992 Play Press

Con questo quarto fascicolo si conclude la miniserie di Omac, l'uomo esercito, personaggio creato da Jack Kirby che qui vediamo magistralmente interpretato da John Byrne.
Nella vicenda, si chiudono tutti i paradossi temporali e il male viene sconfitto. Il lato bello di questa vicenda è che alla fine di tutto, la guerra sarà vinta e l'esercito smantellato, così che i ragazzi tornano a casa. Ed il nostro protagonista, che ha salvato il mondo dalla catastrofe, ha il privilegio di potersi ricostruire una vita, riprendersi la sua gioventù e ricominciare tutto come prima, meglio di prima.

Che volete di più da un lieto fine? Vedi Recensione


28 novembre 2012

OMAC 3/4 di John Byrne

OMAC 3/4

di John Byrne
Play Press - 1992

Tornato nel passato per evitare al mondo un futuro di lutti e tragedie, Omac si ritrova nella Manhattan degli anni 30 impelagato in storie di gangsyer e sfruttamento della manod'opera, se ciò non bastasse, è pure privo dei superpoteri.

Ovviamente le cose così non possono durare e, in un rapido susseguirsi d'eventi, Omac riprende le sue forze e fattezze e decide che per salvare il mondo è necessario uccidere il Furher: non ci crederete, ma ci va e lo fa...ma si sbagliava.




26 novembre 2012

OMAC 2/4 di John Byrne

OMAC 2/4

di John Byrne
Play Press - 1992

Omac è un personaggio creato da Jack Kirby e ripreso in mano da John Byrne in questa miniserie di 4 volumi.
In questo secondo volume, l' One Man Army Corps si ritrova proiettato negli anni '30 mentre insegue nel tempo il cattivo di turno.

In questo volume Byrne riesce a dare il meglio sia nel disegno che nella sceneggiatura, a differenza della prima parte, veloce, retorica e pomposa, qui si ritorna in una realtà quotidiana ben descritta in ogni dettaglio.

La carica umana dei protagonisti e la loro caratterizzazione è una delle più convincenti che io ricordi e Byrne accompagna il lettore nell'incubo dissociativo che il protagonista vive, portando con se solo i vaghi ricordi di un futuro dislocato. Una recensione

24 novembre 2012

OMAC 1/4 di John Byrne

OMAC 1/4

di John Byrne
Play Press - 1992

Non conoscevo Byrne prima di trovare questa mini serie in edicola. Ad essere sincero non mi è mai piaciuta la caratterizzazione del personaggio, con quella cresta veramente buffa ed improbabile, ma mi ha colpito da subito l'abilità di Byrne di dare forma e volume alle cose. Il suo bianco e nero di scuola classica mi ha in qualche modo attirato in questa vicenda che altro non è uno stupido paradosso temporale, dove OMAC torna nel passato per inseguire il suo nemico che intende modificare il futuro. Chiaro no?

Questa miniserie di Byrne è però un po' freddina, sintetica, raccontata un po' in fretta, il tipico comics dove il ritmo narrativo finisce per danneggiare la narrazione.

All'inizio citavo l'improbabile cresta dell'Uomo Esercito, dovrei specificare che la colpa (perché di questo si tratta) di una caratterizzazione cosi "ingenua" non ricade su Byrne, ma sul padre creatore del personaggio, ovvero sul master of  the master Jack Kirby, che a metà degli anni '70 creò questo inusuale personaggio. Se vuoi saperne di più



19 novembre 2012

DOTTOR JEKILL & MISTER LOVECRAFY di Dino Battaglia

DOTTOR JEKILL & MISTER LOVECRAFY

Dino battaglia
Editori del Grifo - 1983

Volume piuttosto ambito nel collezionismo, dato che la sua quotazione si aggira sui 35€ che, per queste 50 pagine, sono proprio una discreta quotazione.
Il che è piuttosto normale dato che stiamo parlando di Dino Battaglia, uno dei maestri del fumetto italiano del secolo scorso.

Biografia

Il volume raccoglie tre racconti gotici, dove però estetica ed umorismo hanno una loro importanza base, si tratta di:
Omaggio a Lovecraft
Lo strano caso del Dottor Jekill e del Signor Hyde
Il Patto.

Non mi meraviglia che questo volume sia piuttosto ambito, la confezione del volume e la particolarità delle tre novelle raccolte, lo rendono un oggetto piacevole da possedere. Lo stile narrativo e artistico di Battaglia, proprio nel suo insieme, riesce ad affascinarmi come pochi. E poi c'è questo suo trattar la superficie con graffi e tratti sottili, o le sue silouhette in controluce, che di molto anticipano certe soluzioni prese da Miller una decina d'anni dopo, o forse più.

Sono autori come il Battaglia, in fondo, che ci ricordano l'estrema varietà di linguaggi e di piani narrativi che il fumetto può manifestare, rendendosi un veicolo completo e suggestivo per raccontar storie e far vivere emozioni.

12 novembre 2012

METAL EXTRA SPECIALE LOVECRAFT


Metal Extra Speciale Lovecraft

Edizioni Nuova Frontiera - 1982


Uno dei più belli Metal Extra mai pubblicati. Non solo per la raccolta dei nomi, ma anche per la qualità delle loro opere che si rivelano particolarmente ispirate a raccontare Lovecraft in tutte le sue declinazioni.

Ovviamente sto dando per scontato che tu conosca HP Lovecraft, che in questo volume viene anche raccontato biograficamente e in maniera piuttosto soddisacente. La parte del leone la fanno comunque i comics, che riescono a farti sprofondare nel delirio Lovecarftiano con un coinvolgimento che raramente si trova in giro; insomma, questa è un'antologia proprio ben riuscita. Una discussione Molto interessante.
Nel volume trovi:

Annunci sul giornale di Vepy e Daniel Ceppi
Barzai il Saggio di Caro
Ktulu di Moebius
La traccia scarlatta di Daniel Ceppi
Il capolavoro di Dewsbury di Yves Chaland e Luc Cornillon
Il ritorno di Cthulu di Richards Martens
La Cosa di Alain Voss
Alla ricerca di Kadath di Truchaud e Perron
H.P.Lovecraft di George Kuchar
Il linguaggio dei gatti di Nicole Claveloux
Il piatto del giorno di Vepy e Daniel Ceppi
Escursione notturna di Frank Magerin
RHB di Andreas
HPL di Jean-Michel Niccolet
Il ponte sull'acqua di Luc Cornillon
Le tre case di Seth di Dominique He
Le bestie di Dank
L'uomo di Black Hole di Serge Clerc
Le due vite di Basil Wolverton di Yves Chaland
Omaggio a HP Loveraft di Bonux



11 novembre 2012

L'OBELISCO DELLA TERRA DI PUNT di Sergio Toppi

L'OBELISCO DELLA TERRA DI PUNT

di Sergio Toppi - Edizioni l'Isola Trovata - 1985

C'è bisogno di dire qualcosa sull'arte di Sergio Toppi? Sul suo stile unico e personale che a tratti ricorda, nel suo bianco e nero, la suggestione di certi quadri di Klimt, della sottile arte incisoria nescosta nei tratti del suo pennello-pennino. Che dire di Toppi?

Ti posso dire solo il mio gusto personale, non solo sul suo stile, che ritengo eccelso, ma anche sul suo personaggio, questo misterioso Collezionista, che racchiude in se un personaggio tragico; drammatica e tragica è tutta la vicenda, ambientata nella profonda Etiopia, l'Africa Orientale Italiana, un'Etiopia ben resa nella caratterizzazione dei costumi e dei personaggi, in cui Toppi eccelle con grande meraviglia del lettore.

Il tutto ruota attorno ad un misterioso obelisco magico, capace di donare il potere sulle genti, una vicenda di odio e superstizione, ma come oggetto prezioso è ben custodito, forse non solo per proteggerlo da mani profane, ma anche per difendere il suo segreto.
  Leggi il Mal d'Africa nel Fumetto Italiano

10 novembre 2012

IL GRANDE CANE - MORTE AL METRO di Pierre Vuilleze Françoise Hugues

IL GRANDE CANE - MORTE AL METRO

di Pierre Vuilleze  e Françoise Hugues
Edizioni 1984 - 1983

Due racconti, un'unica storia. Uno stile narrativo diretto, veloce e compatto, direi proprio uno stile televisivo con input di zapping compulsivo.
Questo lavoro di Vuillez e Hugues è un piccolo capolavoro di modernità, non solo nel disegno, ma anche nello stile narrativo, quasi un cut-up alla Burroughs.
Il tema di fondo è la bomba atomica, perchè quelli erano gli ultimi anni della guerra fredda e si era allo scontro finale contro l'Impero del Male. Ma questa volta i russi non centrano, invece, è proprio il feticcio nucleare che viene messo in discussione, e visto come l'introduzione all'apocalisse. Um autore misterioso

2 novembre 2012

SAETTE di Pablo Echaurren

SAETTE

di Pablo Echaurren Primo Carnera - 1985

Premesso che il mondo è grande, che c'è posto per tutti e che io non detengo la verità assoluta; qualcuno mi spiega, per cortesia, cosa c'entra il Pablo Echaurren con i fumetti?

Non ho mai potuto sopportare le tavole di Echaurren, così vuote, pretestuose, che sembrano dire "guarda come sono bravo a mettere l'arte nel fumetto, a trasformar il volgar fumetto in arte".

Solo una volta, su una novella dedicata al d'Annunzio, ricordo mi era piaciuto Echaurren, non credo nemmeno che si trovi in questo volume. Il resto è da dimenticare. Il Sito di Echaurren

1 novembre 2012

CONAN Il Corno di Azoth di R. Thomas, G. Conway, M. Docherty, T. DeZuniga, T.Vincent

CONAN Il Corno di Azoth

di Roy Thomas, Gerry Conway, Mike Docherty, Tony DeZuniga, TomVincent
Comic Art - 1992


Trasposizione a fumetti de Conan il distruttore l'infelice pellicola degli anni '80 che vide per la seconda volta il governatore della California Schwarzenegger nei panni dell'indomito Cimmero.

Conway e Thomas firmano la sceneggiatura, che però sembra reggere più nel fumetto che nel film; perché in effetti, nel volume la narrazione è molto più articolata e la vicenda appare meno scontata rispetto alla pellicola.

Resta comunque una vicenda piuttosto banale...ma come spessp avviene il mio è un giudizio viziato da pregiudizio, dato che Conan, una volta tolto dalle mani del suo padre Howard, l'ho sempre trovato scontato e banale. Fa eccezione la pellicola di Milius, quella incarnava molto bene lo spirito originale, semplice, selvaggio e guerriero, di questo strano complesso personaggio. Vuoi di più?

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